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Giovedì 8 settembre: Andrés Neuman, Le cose che non facciamo, con Ginevra Lamberti, Venerdì 9 settembre: Kurt Vonnegut e Ivan Chermayeff, Sole luna stella, con Paolo Canton, Giovanna Zoboli e Monica Pareschi Sabato 10 settembre: Valerio Mattioli, Superonda, con Enrico Bettinello Lunedì 12 settembre: David James Poissant, Il paradiso degli animali, con Gioia Guerzoni e…
Si può parlare di fortuna critica di Antonia Pozzi in Portogallo? Evidentemente sì, se si guarda alla sola piccola ma grande casa editrice Averno, la quale, negli ultimi cinque anni, ha dato alle stampe non solo una scelta di poesie tradotte in portoghese da Inês Diaz, ma ora pure un volume critico a lei dedicato che altro non…
Vita e morte di Scipio “Chi ora piange dovunque nel mondo, senza ragione piange nel mondo, piange per me. Chi ora ride dovunque nella notte, senza ragione ride nella notte, ride di me. Chi ora cammina dovunque nel mondo, senza ragione cammina nel mondo, verso di me cammina. Chi ora muore dovunque nel mondo,…
«Negli ultimi duecento anni le società più evolute si sono conquistate nuovi diritti, nuovi aspettative, nuove esigenze, spazzando via l’idea di un destino ineluttabile; hanno posto all’ordine del giorno concetti quali la dignità e i diritti dell’uomo; hanno democratizzato la lotta per il riconoscimento e suscitato attese di uguaglianza che non si possono soddisfare; e…
di Luciano Mazziotta Bilancio e profezia sono due termini attraverso i quali poter definire la scrittura di Hans Magnus Enzensberger. Bilancio degli anni che sono stati e profezia, razionale, di quello che potrà essere. E ciò che potrà essere, però, è sempre il cataclisma, il crollo, in una parola l’apocalisse. Già con il poema La fine…
I cattivi sogni vanno bene I gatti sono nei loro giacigli di fiori Un falco rosso cavalca il cielo Suppongo che dovrei essere felice Già solo di essere viva Ma Abbiamo avvelenato ogni cosa E ignaro di tutto questo Il cellulare emette ciance come zombie Attraverso centri commerciali Mentre condor cadono dai cieli indiani Balene…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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