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1982. RADIO ON UNO. La casa di via Fondazza è vuota; luce grigia di temporale imminente; io sto qui alla macchina da scrivere, solo; la radio è accesa, attacca “Ti ricordi Michel…”; s’alza il vento, sbattono le porte, luce molto buia; mi distendo sul letto, presenze di fantasmi, di quel fantasma; anche la mia finestra…
Maria Occhipinti, Anni di incessante logorio. Pensieri poetici, prefazione di Adriana Chemello, Ragusa, Sicilia Punto L edizioni, 2016, € 8,00 Non ci sono sottotitoli ed etichette più appropriate in grado di connotare la raccolta di versi di Maria Occhipinti: i suoi «pensieri poetici», che leggiamo oggi con il titolo di Anni di incessante logorio, editi per…
Patti Smith, M Train, traduzione italiana di Tiziana Lo Porto, Milano, Bompiani, 2016, € 17,00 …“Non è facile scrivere del nulla.” …Ecco cosa stava dicendo un mandriano mentre entravo nel quadro di un sogno. Vagamente bello, intensamente laconico, si dondolava su una sedia pieghevole, appoggiato all’indietro, con in testa uno Stetson che sfiorava lo spigolo…
Irish in Italy: una mostra sull’Irlanda in Italia nel primo ’900 di Carmen Gallo * Si inaugura sabato 15 ottobre una bellissima mostra dal titolo Irish in Italy. Letteratura e politica irlandesi in Italia nella prima metà del Novecento, dedicata alla ricezione della politica e della letteratura irlandesi nel nostro paese nei primi cinquant’anni del…
Dario Fo, Coro da Aveva due pistole con gli occhi bianchi e neri Oh, che il mondo è tanto tanto bello se lo guardi appeso per i piedi! Capovolto, agli occhi piú non credi se lo guardi con la testa in giú. Su nel ciel vedrai volar cavalli ed i pesci nuotar fra i…
Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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