In evidenza

Francesco Scarabicchi, Il prato bianco, Einaudi, € 12,00 La trasparenza dell’ombra di Angelo Vannini Si potrebbe pensare – per quanto io sia restio a un pensiero che voglia avanzare definizioni, e in ogni caso a puro titolo di ipotesi – si potrebbe pensare che il senso della vera poesia sia quello di metterci di fronte…
Un ricordo Mi è rimasta quella voglia di nonna che arriva aspettando il suo corpo vecchio alla mia porta di ragazzo per darmi una caramella Mi manca quel gesto di mano che si apre quel gesto povero che ora mi fa sentire ricco © Vasco Mirandola, E se fosse lieve, Cleup, 2016
assenza: il nero rimbomba la casa stritola e le stanze sono scatole affacciate sull’orlo (siamo stati altra dimensione) © Roberta Sireno, in senza governo, Raffaelli editore, 2016
proSabato: Milena Milani, Martino e la pastasciutta QUELLI erano giorni in cui non avevo un soldo. Abitavo una stanza in via Vitruvio, dove oltre a dormire mi facevo tutto, anche il mangiare sopra un fornello a spirito. Lavoravo in una cartoleria poco distante e stavo molte ore dietro al banco, a servire i clienti. ..Martino…
Laura Corraducci: tre inediti della luce Nota introduttiva di Luca Benassi Ne Il Canto di Cecilia e altre poesie (2015), Laura Corraducci aveva scritto: «la fretta scomposta delle otto/ indossata sul volto come il trucco/ il pianto tatuato sotto gli occhi/ è la fuga dal cronometro del mondo/ del mio cuore ancora resto l’ospite». Si…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com