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Claudio Pozzani, Spalancati spazi. Poesie 1995-2016, Passigli 2017; € 12,50 (in uscita il 9 novembre) AI MIEI GENITORI E quando, vecchio, i miei occhi saranno cisposi come asterischi e la mia schiena s’inarcherà in punto di domanda mi sembrerà di diventare una frase stupida una di quelle che si dicono in fretta alla stazione poco prima…
Sarah Manguso, Andanza traduzione di Gioia Guerzoni illustrazioni di Marco Petrella NN editore, 2017; € 15,00 E poi penso che non ho bisogno di scrivere nient’altro, mai più. Non è svanito nulla, non del tutto. Tutto quello che è successo ha lasciato una piccola ferita. Sarah Manguso mi aveva già conquistato con Il Salto, libro…
Monica Dini. High-Tech da Angoli acuti, Tra le righe libri, 2017 Davanti al cancello guardò la casa nuova. Era verde. Una foglia di tiglio avresti detto. Era ostile, con larghe finestre, inferriate e siepi geometriche in un giardino troppo illuminato. Era sera, il freddo scricchiolava sotto le scarpe sporche di fango rappreso. Il ghiaccio irrigidiva…
Viola Amarelli, Il cadavere felice, Sartoria Utopia, 2017; € 20,00 I. aveva pensato di avere una vita diversa, una vita migliore fuori di gabbia, lui e i canarini II. cerca un buco, una tana per barricarsi, darsi al formaggio ma senza veleno per topi III. dalle stelle alle stalle e nessuno che porti la biada…
Danilo Laccetti, La luminanza Nel punto in cui si trova illumina un quadrato; decisamente angusto, a metà tra il termine, piuttosto cupo, d’una rampa sotterranea e un lungo, basso, stretto passaggio di cemento che va a morire nel buio, non sa dove; resta accesa giornate intere a volte; a volte si spegne per ore. Chiunque…
Laura Pezzola, L’inquilina dei piani alti. Poesie. Con prefazione di Plinio Perilli, Edizioni Progetto Cultura, 2017 Come ho avuto modo di apprezzare leggendo, qualche anno fa, la raccolta La manutenzione dell’anima, i testi di Laura Pezzola dimostrano che la solidità del dettato poetico non deve essere necessariamente legata a toni roboanti. Un volume intenzionalmente tenuto…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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