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Il canto libero delle stelle mediterranee 5 agosto Giardini della Filarmonica via Flaminia 118 ore 21 Nell’ambito della XXVI edizione della rassegna I solisti del teatro, il 5 agosto alle ore 21.00 debutta a Roma il reading musicale Il canto libero delle stelle mediterranee di e con Francesca Bellino (narratrice), con Stefano Saletti (oud,…
Ascoltiamoci. I cani questa notte abbaiano alle foglie di platano in volo; e come formule matematiche promettiamoci. Sicuramente io e te domani all’amore ancora staremo ordinati come eleganti proporzioni. Nelle nostre intimità i rudi inverni mai più saranno esamini stagioni fin quando un tuo bacio simile a formica ubriaca saprà diradare la…
Terzo Quando eravamo ancora nella mantellina di pianeti progressivi, ecco, eravamo là. A un certo punto, abbiamo evaporato il pianeta, e ci siamo dovuti infliggere la nostalgia di partire, avevamo raggiunto una ventata tecnologica incredibile e abbiamo colonizzato un pianeta. Qua v’erano ominidi che specchiati mugugnavano e intessevano con le lance il loro cibo.…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
Eccomi qua nel buio ed è lontano il trotto dei cavalli, il passaggio di corpi e luci e sagome sull’acqua. Lontano il fuoco, le voci. Eccomi nella torba. O forse dovrei dire che io sono il lontano trottare dei cavalli, io il passaggio di umani nella neve, di barche traballanti sulle onde. Ciò che…
E c’era solo acqua, e riquadri di terra: acqua piatta, solo a tratti increspata da lontanissimi miti, avventure, e terra scura, crosta profonda, dura, con sotto qualcosa pulsante, forse maleodorante, forse no. Alcuni hanno scelto il mare, il suo rollio. Altri coltivano segale, radici, e danzano la notte attorno ai fuochi. Io scavo, scavo, non…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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