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LA PRIMA DI AGOSTO a Manlio Rossi-Doria In un momento cesserà la giostra delle giumente bendate che trebbiano a giri vorticosi sulle aie. Hanno bisogno d’essere cantate allora si mettono al trotto e gli uomini sanno farle sognare: O esauste fontane, a briglie lente, dopo i picchi fatigati, o amore sommo dell’uomo un vero…
VERDE GIOVINEZZA C’è tempo quando abbondano lucertole nelle vigne e a qualcuna nuova coda inazzurra, quando nei campi spuntano covoni impazienti di fuoco e la cicala assorda e mi tappa l’orecchio alle campane, alle canzoni, al lungo richiamo di mamma che mi rivuole vicino e suo. Quando la fiumara è bianca… Allora mi voglio…
Alla mattina, se avete il sonno leggiero, fra i tanti rumori napoletani, udirete uno scampanio in cadenza che ora tace, ora incomincia dopo breve intervallo: e insieme un aprire e chiuder porte, uno schiuder di finestre e di balconi, un parlare, un discutere a voce alta dalla strada e dalle finestre. Sono le vacche che…
Reiner Kunze è nato il 16 agosto 1933. Oggi, nel giorno del suo 86° compleanno, proponiamo la lettura di alcune sue poesie tratte dalla raccolta lindennacht (“notte di tigli”), pubblicata nel 2007 dalla casa editrice Fischer. (la redazione) VARIAZIONE SUL TEMA “FILEMONE E BAUCI” Sarebbe confortante, per secoli ancora potersi con i rami toccare…
IN UNA LINGUA CHE NON SO PIÙ DIRE Nessuno più mi chiama in una lingua che mia madre fa bionda, azzurra e sveva, dal Nord al seguito di Federico, o ai miei occhi nera e appassita in pugno come oliva che è reliquia e ruga. O in una lingua dove avanza, oscilla col suo…
se tu fossi una città per quarta saresti Parigi dove ci siamo conosciuti abbiamo gettato nella Senna il tempo e gli orologi vivendo sorrisi in tempi luminosi e mogi se tu fossi una città saresti Berlino perché tu sei il profumo dei tigli sei la mia ape regina e con te vorrei…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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