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CAPITOLO 3 L’odore di quel maschio fece ritrovare a Saruzza la capacità di ragionare. Togliere la testa dalle mani e mostrarla, manco a parlarne. Dire qualcosa, meno che mai. Di Mimì sapeva solo che era un animale a sangue freddo: rideva solo se era lui a decidere di farlo e se gliene veniva qualcosa in…
CAPITOLO 2 In un anno di sabati passati al mercato mano manuzza a zu’ Turiddu, di matite colorate, Saruzza ne aveva messo da parte assai. E di notte, quando non la vedeva nessuno, imparò a distinguere i colori, a fare le linee dritte, a disegnare tutto quel che le passava per la testa e senza…
“ I believe we are lost here in America, but I believe we shall be found”. T. Wolfe New York, la casa del mondo. “Così in America quando il sole va giù e io siedo sul vecchio diroccato molo sul fiume e guardare i lunghi, lunghissimi cieli sopra il New Jersey e avverto tutta quella…
IL MIO NOME E’ LEGIONE – DEMETRIO PAOLIN – TRANSEUROPA – 2009 “questo è un oggetto narrativo urgente” Giuseppe Genna *** C’è un certo gusto nello scrivere qualcosa su un libro che non ti è stato mandato dall’autore, o dalla casa editrice, o regalato. Scrivere di un libro che hai comprato tu. Visto perché una…
PHARMAKON Ciò che sciama tramando informi trasparenze ciò che scivola riproponendo il peana dell’esclusione, ciò che occlude i pori usurando le giunture di quell’anatomia sempre votata al disfacimento, tutto ciò che tramortisce e insieme sgretola, tutto ciò che diluisce e insieme dissolve è segno indelebile dell’immanenza forgiata nel solo inchiostro che qui rinsalda la…
a levante scortando passi remoti rapidi e caini soggetti a termine tornano uno e poi uno in distonie disarmoniche * * * * ombrelunghe su cigli incendiari trite e ritrite sul pressappoco di passo in passo separando l’attimo attimo al diniego . o la perdita sunta dell’uno che sia . Maria Grazia Galatà 8.2010

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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