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Ho briciole per terra per perderci nei sogni Dita fragili per conservarci appesi ad ogni attesa Una ferita gelida per ricordarci ad ogni fine Un bicchiere rotto, per annegarci ad ogni nuovo inizio (da “712010”) Ti sembreranno poche 10 dita A contare nelle sere quelle stelle e al meriggio, ogni fiore del tuo bosco. (da…
Interruzioni, transfert, derive – (uno sguardo su Illacrimata di Nina Maroccolo) “[…] parlare (scrivere), equivale a non pensare più soltanto in vista dell’unità, e a fare delle relazioni verbali un campo essenzialmente dissimmetrico dove vige la legge della discontinuità; come se, una volta che si sia rinunciato alla forza ininterrotta del discorso coerente, si trattasse…
………….C’è una sete terrifuga, uno spessore in corpo, come se Sisifo rotolasse la terra. Allora l’aria si è fatta acqua e i cieli, scrollandosi il cemento, hanno liberato pesce in scatola. Sopra le nostre teste guizzano sardine e tubi di produzione incidono comete. C’è alta marea, domani capovolta sul suo asse la terra incontrerà di…
Cronaca di un laboratorio svolto in una IV della scuola elementare di Vicchio (FI) Da qualche anno mi dedico con estremo piacere e gratificazione alla condivisione della poesia con i bambini. A partire dal primo laboratorio sperimentale tenuto sulle panche del giardino pubblico di Molezzano, fino a quelli più istituzionali nelle biblioteche. Recentemente, grazie all’invito…
Solo 1500 n. 7 – Le armonie profonde “Il mondo che vi pare di catene / tutto è tessuto d’armonie profonde” . Questa poesia di due versi, è, quasi certamente, la più bella, tra quelle scritte da Sandro Penna. Sicuramente è tra le mie poesie preferite in assoluto. Difficilmente mi è capitato, o almeno non…
Io, come te amo l’amore, la vita, il dolce incanto delle cose, il paesaggio celeste dei giorni di gennaio.Anche il mio sangue bolle e rido con occhi che han conosciuto i boccioli delle lacrime. Credo che il mondo è bello, che la poesia è come il pane, di tutti. E che le mie vene non…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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