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Questo è un focus sul primo di tre documentari di Alina Marazzi, di cui vi parlerò anche nelle prossime settimane. Li voglio segnalare o ricordare, perché lo meritano. Assenza Assenza, più acuta presenza. Vago pensier di te vaghi ricordi Turbano l’ora calma e il dolce sole. Dolente il petto ti porta, come una pietra leggera. …
DAVID FOSTER WALLACE – IL RE PALLIDO – EINAUDI STILE LIBERO 2011 «La nostra piccolezza, la nostra insignificanza e natura mortale, mia e vostra, la cosa a cui per tutto il tempo cerchiamo di non pensare direttamente, che siamo minuscoli e alla mercé di grandi forze e che il tempo passa incessantemente e che ogni…
OLTRANZA OLTRAGGIO Salti saltabecchi friggendo puro-pura nel vuoto spinto outré ti fai più in là intangibile – tutto sommato – tutto sommato tutto sei più in là ti vedo nel fondo della mia serachiusascura ti dentifico tra i non i sic i sigh ti disidentifico solo no solo sì solo piena di punte immite frigida…
di Marilena Renda – – – Fantasmi – Tutti sanno, per contatto più o meno prolungato con l’oggetto, che i fantasmi difficilmente lasciano la presa sui viventi. Spesso sono i viventi, però, ad aggrapparsi ai fantasmi, a mettere un nome sopra le immagini fantasmatiche e archiviarle tra le cose che li fondano. C’è una grande…
VIRGOLE DI POESIA riparte il 17 ottobre su Radio Ca’ Foscari a cura di Anna Toscano e Alessandra Trevisan * tutti i mercoledì alle ore 22.00 su Radio Ca’ Foscari www.radiocafoscari.it Virgole di poesia è un programma di cultura poetica in onda ogni mercoledì alle 22.00 su Radio Ca’ Foscari, radio web d’Ateneo, che giunge…
Solo 1500 n. 67- La separazione dal soggetto. Il fotografo milanese Franco Vimercati (1940\2001) ha ritratto, per molti anni, oggetti. Molto spesso un unico oggetto per un lungo periodo, stesso scatto in ore diverse con luce diversa, o in giorni diversi di stagioni diverse. Famosissime sono, ad esempio, le serie de Il ciclo della zuppiera…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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