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(chiacchierata svoltasi nel cuor dell’estate tra l’andata in vacanza dell’intervistato e l’attesa della propria dell’intervistatore.) Ciao Luigi comincio con tre domande di servizio. Sei a conoscenza del fatto che molta gente ritenga il Rosso Conero un tramonto? Potrebbero avere qualche ragione? Rosso di sera in effetti bel tempo si spera. Have a good time, specialmente…
di Carlo Cuppini http://militanzadelfiore.blogspot.com – – – – I. – – la paura s’è fatta strada guadagnando terreno produce disposizioni lineari dispacci dal regno dei morti per salvare la faccia intelligenza parziale in modalità provvisoria potremmo chiamarla strategia a proposito del fallimento a proposito invocando a gran voce il diritto di essere serviti con oggetti…
di Pietro Li Causi 1) La proposta di Profumo di aumentare il numero delle ore di insegnamento da 18 a 24 è perniciosa e creerà ulteriore scompiglio nelle vite di migliaia e migliaia di famiglie di docenti e di studenti. Non si tratta soltanto di un ennesimo attacco al salario (l’aumento delle ore, infatti, non…
Chet Baker è stato uno dei maggiori interpreti ‘bianchi’ del jazz nel secondo Novecento. Su di lui s’è scritto e detto sempre molto, proprio perché il suo suono era perfetto e ammaliante così come la sua voce, la tromba intonatissima come la sua intenzione – un termine questo che denota anche una capacità profonda d’attenzione,…
La pubblicazione recentissima di Critica e critici di Cesare Segre per la Piccola Biblioteca Einaudi aggiunge un nuovo tassello al mosaico già ricco di uno dei critici più prolifici e influenti del panorama italiano. Nella premessa l’autore sottolinea che questo nuovo volume continua la serie iniziata nel 1969 con I segni e la critica e…
L’inesauribile forza del passato Un resoconto storico nel libro di Francesco Bisciglia, Mio padre senza papà di Davide Zizza. “La storia siamo noi” recita una nota canzone di De Gregori. Quel ‘noi’ riempie uno spazio che definisce un significato proveniente dal passato, capace di accomunare cammini e destini. La storia raccoglie in un’unica direzione l’incomprensibile…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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