In evidenza

Di questo si tratta, di ciò che manca; del difetto, da cui il tormento. Sventolata con tenerezza la bandiera dell’eros, ma subito ripiegata, con poche parole di abbandono – per bocca di chi per amore si annulla – vediamo il finale di Inviti superflui. Il racconto si spegne «dentro a una vita che ignoro»: parole…
Vincenzo Frungillo, Il cane di Pavlov. Resoconto di una perizia, Edizioni d’If 2013 di Luciano Mazziotta – La rappresentazione della storia e delle nevrosi è sempre stata una delle tematiche fondamentali della poetica di Vincenzo Frungillo. Già in Fanciulli sulla via maestra (Palomar 2002) si avvertivano i primi sentori, ma il tutto diveniva più dirompente in Ogni…
Le cronache della Leda #4: Saverio Non vi ho raccontato nulla di mio marito. La Luisa mi ha telefonato ieri e mi ha detto che sarebbe giusto farlo. Non ascolto quasi mai i consigli della Luisa, anche perché lei che ne dispensa a bizzeffe, più di tutti, non li conferma nei comportamenti; ci siamo capiti,…
Daniele Piccini, Inizio fine, Crocetti editore, 2013, € 12,00 . Inizio fine di Daniele Piccinni è uno studio sulla gradazione della vista. Lo sguardo che genera questi testi è una messa a fuoco sul piccolo senza che il grande sgrani. Un approccio che mi verrebbe da accostare al lavoro fotografico di Gabriele Basilico. Lontananze e vicinanze dialogano sul…
Due anni fa, a poche ore dalla sua scomparsa, scrissi a Lucio Dalla una lettera, nel rileggerla mi accorgo di come fosse pure una lettera per me, per mia madre, per Bologna, per la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta. La scrissi su un mio vecchio blog che ora non c’è più,…
APPUNTI 2013 * Nessuno sa il segreto dentro i polsi il soffitto che crolla, scrosta l’attesa. Qui il ferro arrugginito della trama non chiede ma si sporge e comincia a chiamare. Sempre. * Tutto comincia con la neve sulle stoffe di questa stagione mai nata. La sera s’è presa la città oltre l’armistizio silenzioso della…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com