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Quaggiù ogni cosa tende all’intoppo. È bestia secca, rifugio alto di veleno. Noi cerchiamo l’epoca prima del nome proprio. Cresciamo dentro carcasse estinte. Non divoriamo, non facciamo spergiuri. È difficile restituire l’altitudine di un abisso, l’ossimoro che si incastra fra denti e palato quando leggi un’opera così: La specie storta, di…
Domanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista sarà il dialogo – l’incontro – lo…
L’amore inutile (Wojtek Edizioni, 2023) del titolo è un’espressione attribuibile all’amante deluso, rancoroso che pure, però, non ha fatto o non può fare a meno della ricerca del moto perpetuo di un sentimento che sembra a volte produca energia dal nulla o, almeno, in contraddizione con qualsiasi altra legge fisica. Così, nell’amarezza, lo accosta al volgare…
Vorrei scrivere di un racconto che non capisco. Ma questo non è esatto. In realtà vorrei scrivere di una raccolta di racconti non passata inosservata e di un’altra raccolta di racconti passata purtroppo inosservata o quasi. I due libri si intitolano rispettivamente Pugni e L’uomo nell’armadio; l’autore è Pietro Grossi. Pugni è uscito nel 2006 per Sellerio, L’uomo nell’armadio…
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di…
«…mio figlio che muore, mio figlio che decide di morire» Accostarsi alla lettura di Ex madre (Arcipelago Itaca 2022) significa accostarsi all’esperienza drammatica del dolore di Francesca Del Moro, imbrigliata nelle reti di un destino cui non è dato sfuggire e che non concede possibilità di rimozione; lungo una strada carica di tutto il simbolismo del…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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