In evidenza

Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
Thierry Metz, Diario di un manovale Titolo originale Le journal d’un manoeuvre (Gallimard, 1990) Traduzioni di Renzo Favaron * 16 giugno – L’agenzia di lavoro temporaneo mi ha trovato un impiego in una cooperativa. Otto ore al giorno. Salario minimo. Dopo mattatoi, fabbriche, torno in un’impresa edile. Il cantiere si trova in una piccola via…
L’abbandono * di Raffaele Calvanese * “Di notte avevo paura, perché faceva freddo, un freddo dannato. Di giorno avevo paura lo stesso, perché faceva caldo e non arrivavamo mai. Alcuni compagni di viaggio non sono riusciti a vedere la Libia, sono rimasti lì nel deserto. Bevevamo la nostra urina e pregavamo, ognuno pregava ciò che…
Una frase lunga un libro #78: Donald Antrim, La luce smeraldo nell’aria (trad. di Cristiana Mennella), Einaudi, 2016; € 18,00, ebook € 9,99 * Era l’ora in cui cominciavano a sfolgorare le luci dei palazzi e dei grandi magazzini. Pozze luminose si spandevano dalle soglie dei negozi, attraversate da gente in maschera, non solo bambini…
1° novembre 2016: Günter de Bruyn compie novant’anni. Uno dei narratori che maggiormente ha illuminato le mie letture appartiene a quell’anno di nascita particolarmente fecondo alla narrativa, al teatro, alla poesia, alla critica, alla traduzione, alla musica: come Günter de Bruyn, sono nati nel 1926 Ingeborg Bachmann, Italo Alighiero Chiusano, Alfredo De Palchi, Dario Fo,…
Alessandro Grippa, Opera in terra, LietoColle/pordenonelegge, 2016, € 13,00 Alessandro Grippa ci saluta dal sipario di quest’opera con l’incisione di un nome, illustre, immenso: Michelangelo Merisi, un nome inciso nella geografia e nella storia di un territorio, Caravaggio, cittadina incastonata nella Bassa Bergamasca. Grippa viene da lì e per salutarci sceglie d’inchiodare il nome di…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com