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Il papà mi porta a nanna Ninna nanna della cicatrice ninna nanna del sola a letto ninna nanna del coriandolo ninna di tutto il perso dell’azzurro caduto cemento ninna nanna del mondo che incontri che incontro dello sforzo che dentro ninna nanna che ti guardo ninna nanna che esci quando e rimane riflesso allo specchio…
* Elisabetta Meccariello, False Finestre n. 4: L’uomo col fiato sul collo * L’Uomo col fiato sul collo le aveva provate tutte: sciarpe, foulard, bandane, maglioncini a collo alto, scialli, stole. Aveva anche azzardato uno scaldacollo su consiglio di un praticante della montagna. Niente. Tessuti di cotone, lana, seta, sintetici, misto lana, misto seta. Si…
Oggi esce per Exorma il nuovo romanzo di Claudio Morandini, Le pietre. Claudio Morandini, Le pietre, Roma, Exorma editore, pp. 192, € 14,50 Noi le pietre ce le troviamo dappertutto, negli orti, nei prati, dentro alle scarpe, anche in casa. Abbiamo smesso di chiederci da dove vengono perché non c’è nessun mistero, basta uscire o affacciarsi…
Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 4: Castoro In latino è castŏre(m), (dal greco kástōr-oros); con quei piedi anteriori prensili e con quelli posteriori palmati, con quella coda a spatola e con quell’aria “bambina” di spiritosaggine furbastra e ruffiana (della serie “ho rubato io la marmellata”) rammenta l’incarnazione del briccone divino e dispettoso, del saltimbanco imbonitore,…
Una frase lunga un libro #98: Domenico Brancale, Per diverse ragioni, Passigli 2017, € 12,50 * Cercavo la quotidianità minuta. I gesti ripetitivi. Tutto ciò che si dilata nella durata delle cose. La complicità delle ombre. La luce della polvere. I volti della natura morta in ogni distanza. L’indistinto scricchiolio delle pareti. La forma dell’aria. Le…
* Lorenzo Vercesi, Dire senso è un guaio, raccolta inedita (le poesie qui selezionate fanno parte della prima parte della raccolta intitolata: È pioggia nel sottopasso, uscita in ebook per Poesia 2.0) * Abbiamo invaso il macinato dell’asfalto, spighe su spighe in grigia direzione di viaggio, come una nausea Milano ci resta alle spalle mentre…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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