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(Penelope in cucina, con una sorta di turbante in testa, gira il sugo con un mestolo di legno. Le suona il cellulare e risponde tutta allegra) Ciao Eco, amore bello di zia, come stai? (Pausa per la risposta della nipote) (Penelope passa a un tono di voce preoccupato e anche un po’ arrabbiato) Piangi? Per…
Di Annachiara Atzei Tutto era già qui e noi non ce ne siamo accorti. Tutto era negli appunti scritti con la biro dalla punta sottile, nei manoscritti chiusi nella cassapanca, nei libri in cerca di editore. Tutto, di Goliarda Sapienza, diceva di una autrice fuori dal tempo e da panorami culturali predefiniti, ma già…

Di Mauro Massari Hai chiuso il rubinetto con la mano sinistra, mentre con la destra afferri l’asciugamano di colore blu, il tuo preferito, quello che pieghi sempre con più cura degli altri e lo passi piano sul viso. Spegni la luce del bagno appena in tempo per un ultimo sguardo allo specchio, la tua…

Di Elena Cirioni In guerra un soldato può non lavarsi per giorni, mesi e portare gli stessi vestiti anche per un anno. Può avere i pidocchi, le piattole, le croste sotto le ascelle o tra le gambe, ma i piedi di un soldato in guerra devono essere sempre puliti. Tutto inizia da lì.…
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di…

Anche quest’anno, la redazione di Poetarum Silva, nell’augurare a tutte e tutti voi serene feste, ha selezionato una lista di suggestivi titoli usciti nel 2023: agili e variegati consigli di lettura per questi giorni di riposo (si spera!) e incontro. Entreranno nella vostra #wishlist? Giulia Bocchio Gabriella Parca, Le italiane si confessano (nottetempo)…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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