In evidenza

Dulce Maria Cardoso, Sono tutte storie d’amore, trad. di Daniele Petruccioli, Voland, 2017; € 15,00 Quasi ogni esistenza darebbe adito a un pessimo libro, per via delle verità assurde di cui si compone. Mentre leggevo il primo racconto del libro, Questo blu che ci circonda, pensavo continuamente, come in un gioco di sponda, a due scrittori…
E poi è di nuovo sabato. Le nostre scapole ricordano i punti oscuri, quel modo arbitrario di essere felici e tuttavia è così poco lungimirante il tuo viso quando sorridi e fai brillare gli occhi in quell’angolo del letto dove fiorisce l’oleandro. Adesso tu che siedi come chi siede sotto un…
Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza) (#21) Oggi la primavera è il giallo acceso del semaforo in via Duca d’Aosta, esce dalla mappa della città e dai sogni. “Bisogna credere alle parole pronunciate, quando incontrano il silenzio, lo riconoscono e sanno chiudere gli occhi”, si è così. Anche per te. Anche quando è finita.…
È uscito da circa un mese il videoclip de Il regno, brano tratto dall’ultimo disco della band veneta Kleinkief (già recensito qui). Dopo un’anteprima su «SentireAscoltare» la videomaker Camilla Martini-LeStraniere racconta il suo lavoro e si racconta sul nostro blog. * “Il regno” è un lavoro che apre almeno a due considerazioni: la prima è…
La prima raccolta di Giovanni Ibello – Turbative siderali, Terra d’ulivi 2017, con postfazione di Francesco Tomada – è un testo di grande impatto e di potente dettato, non usuale in un libro d’esordio. I versi di Ibello, che procedono spesso per illuminazione e accensioni visionarie, sembrano un giovanile testamento e, come tutti i testamenti precoci,…
HO IMPARATO UNA COSA Io vengo dal Veneto e ho imparato che nella vita come nel radicchio solo il cuore va mangiato. Il resto è schermo in balia del tempo che darà l’inverno. Questa storia è un cuore ritrovato. * © Giulio Casale, Ho imparato una cosa da Sullo zero, Papergraf edizioni (ultima ed. in…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com