In evidenza

Giovanni Ibello, Turbative siderali La raccolta d’esordio di Giovanni Ibello, finalista al premio “Ponte di Legno” e al “Premio Fiumicino”, nonché vincitore del premio “Como Opera Prima”, si intitola Turbative siderali. Il poeta nei suoi versi dichiara già dalla terza poesia il tema dal quale fa partire la sua riflessione poetica. Dice infatti «non scrivo di…
Clown, muratore o poeta Ammetto di aver detto: piatto da dolce. E, quando mio figlio mi ha chiesto se doveva mettere tutta la torta nel piatto, ammetto anche di aver risposto: tutta. E non contesto che la torta prendeva tre quarti del piano del tavolo da cucina. Ma non è logico aspettarsi da un ragazzo…
FORMICA Quando la si vede portare un pezzo di pane, grande il doppio del proprio corpo, ci si chiede se questo animale risparmiatore e operaio, non sia reincarnazione di un vecchio contadino dal naso rosso, buona forchetta e ancor più buon bicchiere di vino. In Walden − Vita nei boschi, Henry David Thoreau differenziava…
Istruzioni per tornare vivi qualunque tempo faccia Fatti vivo di Chandra Livia Candiani Chandra Livia Candiani ha esordito nella prestigiosa collana Collezione di poesia Einaudi nel 2014 con La bambina pugile e oggi ritorna con un’altra raccolta di poesie intimamente connessa, Fatti vivo (2017). L’abbiamo conosciuta e riconosciuta per quella voce piccola piccola di…
Antonio Devicienti, La gente, la terra, la scrittura 1. E ancora, mia scrittura, eccoti che ancora ti confronti con ferita non rimarginabile nel corpo della terra e della gente: eradicano gli ulivi (quei corpi attorti dal vento, escavati dal tempo, quelle menti di pazienza e generosità); scavano nel corpo del mare e della terra, comprano…
E se vivo, cosa succede adesso? Nove fasi differenti della vita di un uomo (dai 17 ai 77 anni), diversi protagonisti, nove racconti che via via inevitabilmente si fondono in un romanzo sul maschio contemporaneo. Maschi però state bene attenti. Questo è sì…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com