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Rimasero soltanto i muri esterni la facciata era un viso stralunato, le finestre due orbite svuotate È un’architettura di presenze consolidate quella che ci fa intravedere Marco Simonelli nella sua raccolta Le buone maniere uscita nel 2018 per Valigie rosse. Un’architettura bella solida, protettiva e abitabile perché drammaticamente esile nei…
Al buffet con la morte, l’ultimo libro di Anna Toscano – poetessa, editor, critica e fotografa – edito da La vita felice (2018), con postfazioni di Antonella Cilento e Nadia Terranova, si presenta già dal titolo come una vera e propria meditatio mortis, che però assume un tono non di monito tragico e assoluto, ma…
Nge só juorne quanne só ngrefate me mette u tuajerre gialle de bbile nu poche de ciprje a nase e frundile e fazze a sˇcattambigne solitarje U prime avé batoste è proprje Dije pecché ha crejate nu munne delinguende avenne l’universe pe diamante che besuogne avije de stu zircone? A seta strette pò passe…
Alba tondeggia pioggia blu Tondeggi il verde Dormi terra maggiaiola Verdi gocce goccia a goccia Lievi gocce gocciolano lievi Tondeggia dormi terra Dormi verde campo di gocce Verdi gocce addolciscono canto Verdeggiano verzura verde. Kurt Schwitters (in: Luigi Forte, La poesia dadaista tedesca, Torino, Einaudi 1976, 274-275) Frühe rundet Regen blau Runde das Grün…
La poesia nasce nel momento in cui rinunciamo ad essere “poetici”. La profonda filosofia è la sorgente da cui sale anche la poesia inconfutabile; così la suprema interrogazione, il dubbio supremo, è anche l’ultima risposta, l’unica affermazione. (Q. 340,1971) La poesia è tale quando riesce a liberarsi dal suo peso. Dalla gravità dei sentimenti e…
Il pensiero e l’immagine. Non è vero che la poesia sia pura fantasia, pura immagine, che la filosofia sia puro pensiero. L’immagine senza pensiero è vuota, il pensiero senza immagine è muto. Ciò che non si saprà mai è questo: quale dei due sia l’origine o la speranza dell’altro. Ma questo è forse necessario. Poiché…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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