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È la fossa di un fascista ammazzato brevemente senza scarpe perché le scarpe se le è messe un vivo senza scarpe perché un vivo doveva ancora correre senza armi perché un vivo doveva ancora sparare quando troverete da una siepe filo spinato che manca state certi sarà stato prelevato per una gola partigiana se troverete…
Tumuli di pianto e fiori secchi nel silenzio delle fosse senza più dolore memorie di marmo e vili vivi nel canto delle foglie d’un autunno perenne. *
M’inchiostro su strutture di piombo come se desiderassi uccidere punte di colori la luce sepolcrale del razzismo s’illumina ancora di timbratura “doc” voci, caratteri onnipotentemente scolpiti d’applausi di sindone biancheggiano di normalità. la ricerca dell’abisso storico si perde in lustro di cancellazione allegorica (non saremo mai esistiti) non trasparirà traccia di dignità,…
E’ probabile che io sapessi, prima ancora di riceverlo, che, “L’attimo dopo” di Massimo Gezzi , sarebbe stato un gran bel libro di poesia. Come è possibile che io somigli più a un fan che a un critico. In realtà sono un lettore incallito, appassionato e abbastanza scaltro (concedetemelo). Aggiungete che alcune delle poesie contenute…
“il pensiero umano non si può arrestare e chi segue la scienza non può abbandonare i perseguitati di una idea” Domenico Faucello Era il candidato del popolo, “il benefattore degli orfanelli”, si chiamava Domenico Faucello. Uomo di partito, medico, poeta e scrittore, nonché fondatore di numerose riviste dell’epoca, fu l’anima della politica Messinese. Il…
18 settembre 1942 – Berlino centro. ‘Niente paura, niente paura’ – la voce mi martella dentro, mi impone di sorridere, mi tiene dritta schiena e sguardo, come se non avessi notato i due uomini all’ angolo della Sebastianstrasse, il loro trench scuro – calpestano il mozzicone sul marciapiede, poi guardano in alto, proprio verso le…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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