In evidenza

Di seta Passare palmo a palmo il tuo corpo nell’ombra sottile di un pomeriggio nato a metà e per metà concepito, mentre fuori è un inverno feroce e io accedo ai tuoi placidi occhi interrati nelle parole che mi stavi dicendo un attimo prima di vestirti di luce. *** . DALLA PREFAZIONE DI…
Quando correvo incontro a un sacchetto di gelati che portavi nell’ora del tramonto o sotto il sole d’estate e tu guardavi di sbieco le cose e ti soffermavi sulla mia mano tesa come quella di uno zingaretto sembravo la freccia che mira al cuore le ginocchia macchiate di terra le fiamme incurvate dentro gli occhi…
Enzo Campi Il «c’è» del libro interminabile (uno sguardo su “Il Semacosmo” di Marzia Alunni) Atomi del nulla le parole, sillabe arse di pioggia d’essere contro la barriera velata. S’infrange il destino al tempo della conoscenza, dell’odio. Pure la luce è velo antico e l’ombra del nulla si consola …
La poesia è come un gioiello dalle mille sfaccettature; in uno di questi intagli ho incontrato Stefania Crozzoletti e la sua poetica. E’ stato una confluenza arricchente quella che mi ha portato a leggere la sua prima raccolta: “Prima vita”, Fara Editore. Chi volesse approcciarsi alla lettura o chi finora ha pensato come me che…
lungo la strada distorta a tratti obliqua distrutta poi chiodi di ruggine chiudono cose case casse nel fluire svilito subito subito prima del dopo dopotutto prima che sia goccia che ghiaccia sull’osso sunto all’untore e notte di tutte le notti né respiro SI TACCIA Maria Grazia Galatà 8.2010

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com