In evidenza

Cristina Leti – Terza remigante – ed. Lietocolle 2010 “E’ un inverno, questo, / troppo lungo anche per mattoni alcolizzati / e malte depresse, / per grondaie incontinenti e antenne anoressiche, / per parabole bugiarde e tralicci metrici.” Possiamo partire da qui per provare a raccontare questa bella opera prima di Cristina Leti, da questi…
Pubblichiamo volentieri il comunicato stampa del CetonaVerde poesia 2011, che fra i finalisti under 35 ha in lista poeti come Azzurra D’agostino (foto 1), Piero Simon Ostan (foto 2) e Matteo Fantuzzi, poeti di cui abbiamo grande stima (gm) PREMIO CETONAVERDE POESIA 2011 IV edizione 15 – 16 luglio 2011 Cetona (Siena) Premio…
SOLO 1500 N. 2 – La cotoletta premonitrice. Se solo quel giorno, io e il mio amico Beppe, avessimo almeno intuito che il contenuto dei nostri piatti a pranzo, non era semplicemente cibo ma chiara indicazione di cambiamento di vento. Se lo avessimo percepito, mica avremmo fatto così tante storie per mangiare le nostre due…
Max Richter è nato in Germania nel 1966, ma presto si è trasferito in Inghilterra per studiare composizione e pianoforte presso l’Università di Edimburgo, The Royal Academy of Music, e successivamente a Firenze per perfezionarsi sotto la guida di Luciano Berio. E’ un brillante compositore di classica contemporanea, che fonde la costante e classica concezione…
Ho appena finito di leggere “la neve nel bicchiere” di Francesco Accattoli, ed. Fara 2011. Lo trovo un grande lavoro, omogeneo, senza cadute. La scrittura di Francesco (che non conoscevo ma ho scoperto per caso e di recente qui ) l’ho trovata morbida e, soprattutto, una scrittura che dice, accompagna parlando e si racconta. Si…
balbetto ai confini del reame ricco di grano vero picchiata dalla fame mi fingocosmografie senza corpo ma è balbettamento per scompenso perchè poi non immagino nulla in questo allucinamento per fame amara che non fabbrica segni e non riesco a morire con l’erba in bocca ho contrabbandato sale tra una sponda e l’altra dello Stretto…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com