In evidenza

Cara Savina nave malandrina, è quasi finita. Forse hai iniziato a pettinarti le chiome, a depilarti le gambe e le ascelle, a scegliere tra i tuoi abiti quello più fru fru. Oppure no, tornerai a casa sporca e sciancatina, purché in fretta possano scendere gli uomini che hai custodito tanto a lungo. Forse hai già…
Nascondo un seme di cocomero sotto la palpebra e su un foglio di carta a quadretti, giallognolo, elenco minuziosamente i minuti, tutti, in cui faccio i conti con il mio fatalismo. Vengo interrotto dall’arrivo davanti casa di un furgoncino rosso da cui scendono Andrea, Daniele e Dino e sul foglietto di carta giallo segno che…
Inventarono i campi di concentramento Per lo spazio vitale Morte per ampiezza Poteva essere una regola matematica Un teorema un semplice sistema . E invece la medaglia mostrò tre facce un sorteggio che mi faceva venire in mente quando nei giochi del pomeriggio si doveva iniziare a fare i palleggi Tra campi di terra e…
Solo 1500 n. 27 – fermata d’autobus con fiction La vecchia guarda giù dalla finestra. Guarda verso la ragazza che aspetta alla fermata, la ragazza platino che sceglie canzoni sull’Ipod. l’uomo coi baffi entra al bar. Il bar che sta proprio qui davanti, entrando butta un occhio al primo piano. Il cane sul balcone dal…
* il giorno mi cresce addosso come un notturno tra la tazzina sporca di caffè ed i rammendi che vesto per guadagnare un bis, anche più caldo, dopo il temporale sento lavoro sulle foglie, il ticchettio nocciola l’urlo, che stringe ad ogni cerchio che la pioggia cade si diluirà l’assaggio di acque senza ferro il…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com