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AA.VV., Guardando per terra Appunti di lettura (e ascolto) di Anna Maria Curci Chi guarda per terra può voler sottrarre lo sguardo ad altri oppure scrutare là dove lo sguardo di altri non arriva facilmente. La seconda delle due ipotesi interpretative vale senz’altro per il volume Guardando per terra. Voci della poesia contemporanea in dialetto (LietoColle 2011).…
Della sua vita modesta e senza sorprese, la signora B. ricordava con orgoglio solo il modo impeccabile in cui l’aveva vissuta. Nel corso degli anni aveva soppesato ogni azione e parola affrontando tutto con efficienza – dalla gestazione alle esequie del marito. La vecchiaia si era presentata e lei l’aveva accettata con il gelo con…
Sono cambiati i posti prima, poi i viaggiatori. Ho viaggiato molto, per lavoro ahimé. Nell’ottantuno l’inizio, l’Oriente. Malesia e Singapore. Erano luoghi senza orario, senza notte. Favoriti dal clima erano luoghi senza chiusure, tutto avveniva all’aperto e a qualsiasi ora. Ci sono tornato vent’anni dopo: pareva Lugano. Tutti e tutte si sono dati un nome…
Solo 1500 n. 28 – Due ore al Natale 2012 Mancavano due ore al Natale. Suo padre e due zii giocavano a scopa. Dai commenti e risatine, sembrava, in maniera molto improvvisata. Sua madre e altre due zie lavavano i piatti, rapidamente, per poi correre alla messa di mezzanotte. Sua sorella, suo cognato e, purtroppo,…
[Intervento del Prof. Luigi Fontanella a proposito di poesia digitale, tenuto al Convegno Internazionale “Our Digital Renaissance“, Firenze, 11 e 12 novembre 2011.] IL POETA-INTERNAUTA: LA POESIA ITALIANA NELL’ERA DIGITALE Con questa relazione mi propongo di offrire alcune riflessioni schematiche sulla poesia italiana di oggi, così come essa viene elargita e fruita in àmbito digitale/telematico.…
Lost in quotation (5) “Il libro è uno specchio: se a riflettersi è un asino, non puoi aspettarti l’immagine di un santo.” (Georg L. Lichtemberg) Si dice che Benjamin nutrisse il sogno di comporre un libro di sole citazioni, un’opera compiuta in cui le unità fondamentali del linguaggio non fossero le singole parole ma frasi…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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