In evidenza

Aria di te Ah, molesta molesta l’idea che si presta alla voglia di vederti di nuovo molesto pretesto che non sarà puntuale mi compro il giornale e mi siedo ad aspettare E l’aria sorprende sorprende i miei piani mandandoli all’aria all’aria di te che mi sorprende maldestra, maldestra la mia previsione di farti sorpresa d’amore…
Alceo – Fr. 208a West (transduzione di Luciano Mazziotta) all’Articolo 18 ed agli amici greci, chiamati terroristi da chi ogni giorno ci umilia disconosco la rivoluzione dei venti quell’una infatti di qua, quell’onda rivolta quell’altra, invece, di là. Noi nel mezzo, nel mare, sollevati con la nave nera (o la nera nave)…
DALLA SEZIONE STROFE VENEZIANE (1) a Susan Sontag I Fradicia stanga del pontile. Vi è legata triste una giumenta che agita nel buio la criniera, resistendo al sonno. Le chiavi di violino delle gondole dondolano, emettendo silenzio ognuna per suo conto. Quanto più il moro è fiducioso, tanto più nera è…
LIMONI . Ci sono zone dell’appartamento inabitabili, altre fin troppo abitate. Sedie su cui è vano sedersi, o impossibile pensare, o trovare una postura di adulto vertebrato. I metri quadri giurati dall’agenzia di giorno in giorno raccorciano, ma senza un ordine, a sproposito. Di fronte, è senza cielo: specchi d’esistenza nel quadro fisso della finestra.…
FONTANA: LA LEGGE SUPERIORE E’ NEL DUBBIO DELLA COSCIENZA di Maddalena Lotter “A lei sembra che il mondo sia migliorato?”, chiese. “In che senso?” “In generale. Da quando era bambino.” L’ultimo romanzo di Giorgio Fontana edito per Sellerio (2011) affronta di petto due temi che, attualmente, risultano centrali per l’Italia: l’immigrazione e la giustizia, intesa…
Solo 1500 n. 34 – Libreria, libreria per piccina che tu sia “Buonasera, molto lieto: Gianni Montieri. Volevo chiedere la vostra disponibilità per una presentazione di un romanzo. Sì, certo che ci conosciamo. Solitamente mi occupo di poesia…certo, avete anche il mio libro in vendita…dove? Lì su quello scaffale laggiù” “Ah, certo Montieri, sì, sì…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com