In evidenza

Come ogni volta Sei le sbarre al mio silenzio sei il nemico andato via mille volte l’unica poesia Sei la cella e il prigioniero l’illusione che cadrà mille volte l’unica realtà Tu sei l’alito che guida le mie dita su di te sei il respiro dentro ai miei perché Tu sei l’inverno in fondo al…
Maddalena e le Apocalissi – Luigi Bernardi – Senzapatria 2011 Come si racconta l’apocalisse? La si può narrare solo con una scrittura che affonda, che lacera ma che è allo stesso tempo lucida, cristallina. Una scrittura che mai una volta si concede alla banalità, mai scade nell’inutile esagerazione. Più volte mi è capitato negli ultimi…
Fabio Pusterla – Cocci e Frammenti – alla chiara fonte editore (novembre 2011) Un piccolo miracolo di carta: questo è quello che ho trovato nella cassetta della posta, stasera. Il piccolo miracolo arriva da una distanza relativamente breve: un’ora di macchina, più o meno, da casa mia. Da Lugano, è un regalo ed è un…
Una traduzione di “Paradise Motel” di Charles Simić.
Solo 1500 n. 38 – Gli odi di Marzo Questo marzo non mi piace. Seppellito Lucio Dalla, vabbè uno cerca di confortarsi col fatto che ci resteranno le canzoni. Funerale, polemiche sterili, varie e eventuali. Passa qualche giorno e muore Elio Pagliarani, altra mazzata. Vabbè era vecchio, vabbè stava male, vabbè ci resteranno le poesie.…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com