In evidenza

Solo 1500 n. 49 : Eluard, Fortini e i colpi di fortuna Qualche volta, la domenica mattina, a San Maurizio, a Venezia, fanno un mercatino d’antiquariato, molto carino. Tra inutili chincaglierie e bellissimi ferri da stiro antichi (venduti a prezzi improponibili), ci sono un paio di banchetti di libri, di solito mi fermo lì. Scavando…
la mia passione per la psichiatria// per le parole, più che per le immagini/ per la giustizia… per la poesia.//Sull’’ultima’ Valduga di Alessandra Trevisan Io sempre al limitare del mio niente ti ho esasperato, ti ho fatto ammalare. Ti ho sperperato i battiti del cuore per far battere il mio senza tremare. E il tuo…
Ricordo che quando morì Massimo Troisi io e mia sorella tornammo a casa molto tardi, quindi presumo sia capitato durante un weekend, diciotto anni fa. Ricordo che guardammo i telegiornali della notte e che piangemmo. Massimo Troisi per noi (e non solo per noi) era sempre stato qualcosa di più di un comico. Spesso sembrava…
conto quante volte sento la parola terremoto qualcuno ha infilato maglioni e coperte nei cassettoni dell’ Enel agli angoli delle strade ha detto una che uno con aggrappata una non riusciva a infilare la porta le persone guardano il cielo guardano anche i piccioni ha detto una che prima che succeda quelli si…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com