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Carte da decifrare L’amore è tutto carte da decifrare è lunghe notti e giorni per imparare io se avessi una penna ti scriverei se avessi più fantasia ti disegnerei su fogli di cristallo da frantumare e guai se avessi un coltello per tagliare Se avessi più giudizio non lo negherei che se avessi casa ti…
Miti e ostinati scorrono versi lungo i fiumi Heinz Czechowski, Il tempo è immobile. Poesie scelte Lettura di Anna Maria Curci A cura e con le traduzioni di Paola Del Zoppo, Del Vecchio pubblica un altro volume della sua collana di poesia che si va arricchendo di titoli significativi. L’antologia è dedicata a un…
FRIULI I Poi è calata la sera, la gente si è seduta in silenzio (disposta su panche, o su sedie portate da casa) ad ascoltare poesia qui le lingue si mischiano: lo sloveno, il dialetto friulano il ceco, quindi l’italiano accade nelle terre di frontiera tutto si fonde in una nota sola nelle strette di…
Come se, ogni giorno fosse uguale al giorno prima fosse come il giorno prima. Come se, Subsonica Nel 2004 Giuseppe Culicchia pubblica per Garzanti un romanzo dal titolo Il paese delle meraviglie, nel quale ritrae i conflitti giovanili dei nati nel baby boom, tra ideali che si stanno formando, paure, violenza e punk music: protagonisti…
Quando lasci una casa considera le cose che perdi tra quelle meno essenziali. Il vecchio cesto in cui si accumulano i giornali, lo specchio che non ti vedrà più riflesso, gli angoli dove non hai mai messo piede, la vista di altalene irraggiungibili dalla finestra. In principio era la luce del montacarichi alto undici piani…
Solo 1500 n. 52 bis – L’originalità perduta Radio Uno da mercoledì prossimo (memorizzate il giorno, verrà buono più avanti), con cadenza settimanale (memorizzate la cadenza, verrà buona più tardi), con puntate di mezzora (segnatevi la durata di ogni puntata, verrà buona a fine brano), manderà in onda un programma di poesia (segnatevi la parola…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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