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solo 1500 n. 60 – Cerca con Google “La fica pelosa di Antonia” “Jolanda Insana” “Racconto di uno che si tromba la zia” “Raymond Carver”; queste sono, secondo le statistiche di WordPress, le prime quattro digitazioni sui motori di ricerca che hanno portato a Poetarum Silva, di prima mattina, in un giorno qualunque di agosto.…
«Tu non sai le colline dove s’è sparso il sangue» Il coraggio della scrittura in Cesare Pavese di Davide Zizza .. “L’arte deve scoprire nuove verità umane, non nuove istituzioni.” (lettera di Pavese a Rino Dal Sasso, 20 marzo 1950) . La mia lettura di Pavese cominciò poco prima della maturità, grazie a un regalo…
Gianni: Ciao Luca, partiamo con tre domande di servizio: Fossi nato a Londra, Seattle ma anche solo in un paesino del Tennessee ora saresti ricco? Luca: Aprendo Luca’s Pizza House, forse sì….! Gianni: Com’è cambiata Milano negli ultimi vent’anni? Luca: Non è mica uno scherzo fidanzarsi per vent’anni con Bossi e Berlusconi. Gianni: Tutti quelli…
In Apulien #5: Paz in Capitanata Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione…
Le paure Quest’anno voglio metterti di fronte a nuove scelte e ho da conquistarti e scegliere un bel posto Quest’anno porto via con me lo stretto indispensabile e metterò da parte tutte le paure che ho Perché a trovare scuse sono bravo ma tu non fai sconti neanche di fronte al talento neanche se resto…
Le hanno tolto un nodulo al seno. Benigno, per fortuna. Grosso come un mandarino. Il medico ha usato proprio queste parole. Ed è luglio. Immagino debba aver pensato che scegliere un frutto di stagione come termine di paragone non avrebbe reso l’idea. Non avrebbe suonato. Io non ero lì. L’ho saputo da un sms mentre…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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