Fuori di testo (nr. 7)

Le rughe sulla fronte

C’è molto silenzio in giro
ma tu non devi temere
ora diamo la carica
a tutti i grilli.
C’è molto buio in giro
ma tu non devi avere paura
arrivo io aggiusto tutte
le lucciole questa sera
le allineo sull’erba
col cacciavite
le aggiusto ad una ad una.

Se questo poi non dovesse ancora bastare giuro
prendo a fucilate
tutte le zanzare.
Se la luce attorno
non è ancora abbastanza
chiamo un elettricista
a mettere un interruttore nella stanza
lo faccio salire
su in terrazzo
gli faccio accendere
il cielo e le stelle.

Così non ci sarà
più il tempo per dormire
tutto illuminato
gireremo così veloci
da sembrare immobili
come ruote d’automobili.

Ma se poi le tue braccia
mi sembrassero troppo bianche
permettimi di disegnarti
vene azzurre sulle spalle
se ho il viso troppo scaltro
la fronte troppo liscia
vieni tu a disegnarmi
rughe sulle faccia.

Ché le cose perfette
non ci portano fortuna
dobbiamo metterci pazienza
e rovinarle ad una ad una.

Le cose perfette
non ci portano fortuna
dobbiamo metterci d’impegno
e rovinarle ad una ad una.

 

 

Artemoltobuffa
(da “L’aria misteriosa”, 2007)

4 comments

  1. “Ché le cose perfette
    non ci portano fortuna
    dobbiamo metterci pazienza
    e rovinarle ad una ad una.”

    Così.

    Bella, non la conoscevo quest’altra Aria. Infatti è Misteriosa, questa, nonostante i suoi cinque anni d’età.
    Non conoscevo questa Le rughe sulla fronte (che mi sembra più bella nel testo che nella musica; ma io sono ignorante, non azzardo altri commenti).

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    1. A me quello che scrive Alberto Muffato (che alla fine è l’anagramma del nome d’arte Artemoltobuffa) piace molto, testo e musica. Ci sono rimandi agli anni ’70 (soprattutto dalla parte anglosassone) e alla scuola dei cantautori italiani.
      Se solo fosse meno pigro, ne sono certo, la sua Aria non resterebbe “misteriosa”…

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