Tutti gli articoli

  • Call Racconti 2024: I testi selezionati

    Il 18 ottobre abbiamo lanciato la nostra prima #callRacconti. Alla costante ricerca di testi inediti, liberi, convulsi, slegati da tematiche precise, vi abbiamo chiesto di condividere con noi una storia. Perché il punto, forse, è proprio questo: raccontare una storia, non importa quale, non importa se vera o falsa, se esagerata o compiaciuta, ciò che… Read more

  • La statua inesistenza: l’immaginato e il possibile secondo Serena Mansueto

    Di Annachiara Atzei   Qualcosa accade dentro di noi e qualcosa accade al di fuori. Qualcosa accade in sogno. Ne La statua inesistenza (L’arcolaio), Serena Mansueto, muovendosi su linee narrative parallele, racconta la storia di un mutamento fisico, psicologico ed emotivo in cui entra in gioco la vita e il desiderio di essa, la perdita… Read more

  • La melassa – Fu Dedalo a costruire le mura della mia memoria

    Di Annachiara Mezzanini A volte non capisco quale sia il mio ruolo. Mi immagino attorniata dai vapori della stanza, ammaliata dalla frenesia della danza delle parole che qualcuno pronuncia svelte difronte ai miei occhi. Le orecchie impazzite cercano di tirare i fili di quei discorsi improvvisati, che si accavallano e, subito, mi ritrovo attratta dalle… Read more

  • Il sussurro diabolico delle isole minuscole – Di Deborah D’Addetta

    Contemplando uno strapiombo di Capri ho provato il desiderio violento di buttarmi giù. Eppure non è stato un desiderio funesto, anzi, il contrario. È durato un attimo, il tempo di formularlo e poi tornare presente a me stessa. Subito dopo ho compreso che non è stato un parto spontaneo della mia mente, ma un anelito… Read more

  • Un testo che non so coprire – Interferenze, Sandra Branca

    Di Giulia Bocchio C’è un certo modo di vivere, assorbire e scrivere poesia che potrebbe ancorarsi, senza troppi equivoci o associazioni surrettizie, a quella Vertigine della lista di cui scrisse magistralmente Umberto Eco. L’esigenza di esprimere ciò che si manifesta tanto imprendibile, quanto assurdo e linguisticamente frastagliato si appoggia letterariamente e letteralmente ai confini dell’indefinito,… Read more

  • L’acqua ripulisce le viscere: Stefano Modeo, Partire da qui

    Di Annachiara Atzei     Quanto più si viene dal margine, tanto più l’immaginazione e il desiderio di essere da un’altra parte ci sovrastano. E, come se una coltre scendesse sopra le cose conosciute, quello che a lungo ci ha nutrito non basta più. Ma c’è sempre qualcosa che crea un legame con l’origine: la… Read more