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Geografie dell’oblio – Intervista a Massimo Salvati
A cura di Giulia Bocchio L’idea che la gente provi una sola emozione per volta è l’ennesimo artificio dei ricordi, scriveva David Foster Wallace. I ricordi non sono mai come ce li ricordiamo davvero, la memoria li contamina, li ingozza di dettagli se ne vede di magri e scarni. Ha un vizio preciso: ha bisogno… Read more
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Poetarum x le scuole: al via la seconda edizione del bando con il Premio Didot
Poetarum Silva, in collaborazione con il Premio Didot, rinnova il proprio invito alle giovani lettrici e ai giovani lettori con la seconda edizione di Poetarum x le scuole, un progetto gratuito pensato per avvicinare studenti e studentesse delle scuole superiori al lavoro della critica e della redazione culturale. Dopo l’esperienza della prima edizione, che ha… Read more
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Vittorino Curci e la poesia come terra d’inquietudine
Di Annachiara Atzei “la poesia dopo la poesia conserva il sapore di quegli/ anni./ la notte è serena e il fiume guadabile” Vittorino Curci, Terra dell’inquietudine Viene da un tempo senza via di scampo la parola poetica di Vittorino Curci, che in Terra dell’inquietudine (Musicaos, 2026) la usa come un fatto straordinario: spezza… Read more
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Dove comincia il nostro patire – L’Epopea di Gilgameš
Di Emanuele Macrì Quando si riflette sulle origini della letteratura, o su alcuni elementi di fondo di quella dimensione prettamente umana che è l’artificio del racconto, della narrazione, non è possibile trascurare quella che ad oggi è forse l’opera più antica giunta fino a noi, l’Epopea di Gilgameš. Si tratta di un testo filologicamente… Read more
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La melassa – Stagione 3 ep 2: Poor Things
Una rubrica di Annachiara Mezzanini Poor Things La pallida copertina color avorio entra in scena dal basso, portata dalle mani minute di Bella. Attorno, l’azzurro del raso del suo vestito investe di luce lo sguardo, piccolo spicchio di cielo primaverile, da poco spuntato da dietro una nuvola. Il nero dei lunghi capelli… Read more
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Motorman: l’anatomia impossibile e postmoderna di Ohle
Di Leonardo Di Giorgio Per introdurre il protagonista del suo romanzo d’esordio Motorman (Cantoni Editore), David Ohle, scrittore statunitense nato nel 1941, affida l’ingresso in scena al corpo: «All’epoca il petto di Moldenke conteneva due polmoni e un unico cuore. Aveva avuto un’infanzia abbreviata, una quantità di gioventù e spensieratezza modesta»1 . Una sorta di… Read more
