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Perdere Cioran – Un ritratto, prima della filosofia
Di Giammarco di Biase Bisognerebbe che noi perdessimo Cioran. Per una serie di volte, sotto gli occhi, mentre cerchiamo di renderlo immediato a tutti i costi nei social, nel mondo inautentico dei post, delle immagini che moltiplicano le maschere. Cioran non si può interpretare, anzi è maniacale cercare di assoggettarlo ai massoni del web. Read more
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La melassa – Stagione 3: Libri su pellicola
A cura di Annachiara Mezzanini Il manifesto Che impatto hanno i film sullo spettatore? Quali dettagli più nascosti e camuffati vengono, in verità, colti immediatamente dal nostro sguardo? Cosa ci incuriosisce davvero? Le pubblicità subliminali, i disegni erotici nascosti tra i frame dei cartoni animati, le scritte oltraggiose o quelle di propaganda. Un mucchio Read more
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Rileggere Madeleine Bourdouxhe
Di Mauro Massari Esiste un tipo di ingiustizia letteraria che assomiglia irrimediabilmente alla distrazione. Un libro esce, viene amato, anche celebrato, poi “sparisce” per un po’, come se la storia avesse chiuso la porta senza accorgersene. La donna di Gilles (Adelphi), pubblicato per la prima volta nel 1937, è uno di quei casi: raccomandato Read more
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Orribile fiera, le parole negate
In Ogni volto d’uomo (Il Convivio) la poesia non è quel tipo di esercizio lirico che riporta il sentire di chi scrive nel puro ripiegamento dell’io che pensa sé stesso in relazione agli altri, trasformando questi altri in corpi astratti, nati per essere evocativi. Al contrario, Tomaso Tiddia costruisce un libro che assume come proprio Read more
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I desideri acerbi e le colpe mature dell’adolescenza
Di Annachiara Mezzanini Magda Inari non è un corpo. È una voce. La sua voce sono gli occhi di Claudia ed Elvira, sorelle immerse nella campagna sicula, adolescenti sole che crescono all’ombra di un pino e di una madre. Sia l’albero sia la genitrice sono destinati a scomparire, mentre le due ragazze impareranno a Read more
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Il rave come ponte – Attraversare il Sirât di Óliver Laxe
Di Elena Cirioni Mani e braccia sollevano casse ai piedi di una montagna, nel deserto. Costruiscono un monolite solitario che si staglia nello spazio vuoto. L’immagine è chiara, pulita. Nella luce accentante la costruzione nera è un totem primitivo. Poco dopo, ai suoi piedi, si accalcano i corpi: persone che ballano sotto il battito Read more
