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Come un cristallo o una scoria. La poesia, per Guido Mazzoni
Continua a leggere: Come un cristallo o una scoria. La poesia, per Guido MazzoniA volte i libri “scappano”, non si leggono appena escono. Colpevolmente forse; così si cerca di recuperare, e basta un monito, un consiglio. Con I mondi di Guido Mazzoni è stato così: uscito nel 2010 da Donzelli, l’ho letto solo recentemente. E di lì poi è stato naturale recuperare anche il suo Sulla poesia moderna,…
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Poesia: memoria, ascolto e visione
Continua a leggere: Poesia: memoria, ascolto e visioneL’attività poetica è un’attività conoscitiva, è porgere l’ascolto e volgere lo sguardo a ciò che in maniera essenziale si nasconde, ma che attende da sempre di essere riconosciuto per mostrarsi. Osservare e ascoltare sono dunque occasioni per un ridestasi della memoria. Conoscere è ricordare. Il ricordo nasce sempre da una dimenticanza essenziale, da qualcosa di…
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Corpo a corpo #9: Prato e naufragio, Michele Sovente
Continua a leggere: Corpo a corpo #9: Prato e naufragio, Michele SoventeDi strani pulviscoli stridono le pareti, la nuca intirizzita. Un perdersi occhiuto per le pietre, le astute siepi di Cuma – voci d’acqua, di buio, zampe che frugano in botole d’azzurro -, un beato non sapere chi attizza il fuoco, spinge la ruota. Fuggono gli anni, piste incrociate, si addensano notizie, anche le più improbabili,…
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I poeti della domenica #91: Immo, il classico napoletano che non viene accettato dalla famiglia di lei
Continua a leggere: I poeti della domenica #91: Immo, il classico napoletano che non viene accettato dalla famiglia di leiil classico napoletano che non viene accettato dalla famiglia di lei – Oggi a un certo punto ero squallido Avanti e indietro sopra a quella multipla come il classico napoletano che non viene accettato dalla famiglia di lei Poi mi sono fermato in una specie di rosticceria Mi sono fatto parmigiana di melanzane e porchetta…
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Il pianto dell’aragosta di Marco Simonelli
Continua a leggere: Il pianto dell’aragosta di Marco SimonelliL’aragosta va bollita viva. Stordita dall’ossigeno boccheggia Sul marmo di cucina. Oscillano le antenne e dalla cappa La luce la proietta in ombre lunghe, due lance un tempo organi di senso e di difesa. Teoricamente si può anche ucciderla con una coltellata: assesti un colpo secco, la lama deve entrare nella testa, però bisogna…
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Il cammino e la resa. “La zona rossa” di Francesco Filia
Continua a leggere: Il cammino e la resa. “La zona rossa” di Francesco FiliaIl cammino e la resa. La zona rossa di Francesco Filia Nota di Anna Maria Curci Ho un conto aperto con la mia memoria: pavida, boccheggiante, si vergogna; a sprazzi solo trova fiato e storia. Se dico ‘spaesamento’ è già menzogna. Anna Maria Curci Una data, un luogo, brani di vita, proteste e sconfitte. La…
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La poesia al tempo del vino e delle rose
Continua a leggere: La poesia al tempo del vino e delle rose“La poesia al tempo del vino e delle rose” al Caffè Letterario Piazza Dante 44/45 – Napoli ore 17,30 Rassegna a cura di Bruno Galluccio co-organizzatrice Rosanna Bazzano Rassegna inaugurata il 10 febbraio con un reading di Ariele D’Ambrosio, Bernardo De Luca, Costanzo Ioni, Wanda Marasco, Ketty Martino; proseguita il 24 febbraio con l’incontro con Monia Gaita.…
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La zona rossa e Verso Itaca
Continua a leggere: La zona rossa e Verso ItacaAlla libreria Iocisto,Via Domenico Cimarosa 20, 80127 Napoli alle ore 18 Francesco Filia e Daniele Ventre dialogano con Viola Amarelli dei loro libri: La zona rossa, Il Laboratorio (2015) Verso Itaca, Edizioni d’If (2015)
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La divisione della gioia. Italo Testa
Continua a leggere: La divisione della gioia. Italo TestaLa luce bacia il tuo seno pieno,/ offerto per quando aspetteremo/ un frutto a questo lungo amore,/ per quanto in una sala d’attesa/ starai ferma e in una strana luce/ dirai che è il momento, che viene/ l’ora di alzarsi, andare, dividere/la gioia e la pena, farsi altri,/ lasciare che una maschera nuova/ ci guardi,…
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Grace Paley a Montecalvario
Continua a leggere: Grace Paley a MontecalvarioGrace Paley a Montecalvario Ho sempre creduto alle somiglianze e vedo queste donne così distanti da me, così uguali, cosa dovrebbe, mi domando, distinguerle da me? Stanno sull’uscio di una bottega e discutono a voce alta, si capisce che non è una lite, è volersi spiegare: una è grassa e ha il rossetto rosa, mi…