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  • Se lo sentiva – Anna Toscano

    (L’Aquila 06/04/2009 – 06/04/2013 *** SE LO SENTIVA di Anna Toscano (da Doso la polvere – ed. La Vita Felice 2012) *** Se lo sentiva, ha detto che dovevi fermarti con lei. Te lo aveva chiesto, ha detto di non andare a casa tua. Quando tu hai risposto, mamma no domani devo alzarmi presto qualcosa…

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  • Words: tre inediti e una canzone

    (c) Alessandra Trevisan QUEST’ETÀ ACERBA questa poesia innocente che non prova niente – e che non vuole niente se non scavalcare la paura d’essere in questa vita insufficiente. *** Uccidere le parole uscire dalle parole e da questa prova. Viva. Cancellarle per (ri)scrivere, per (ri)vivere, per annullarmi per scaraventarmi ai limiti del mio mondo. ***…

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  • La mia Milano

    LA MIA MILANO In versi di qualche anno fa scrivevo: «Io Milano l’ho imparata il sabato / nei passi lasciati ai bordi del Naviglio». Il vero contenuto di quei versi mi è tornato in mente in questi giorni, per via della scomparsa di Enzo Jannacci. Chi mi conosce bene sa anche quello che quei versi…

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  • 1978

    di Domenico Caringella Gli chiese di aprire le tende e spalancare le finestre. Voleva la luce. Sempre. La inseguiva. Doveva, voleva vedere, capire. Le notti le chiamava buio, e le mattine la illuminavano. Così, fecero l’amore in silenzio sul letto dei genitori di Ramon, inondato di sole, con le voci sguaiate del barrio che si…

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  • Note di (ri-)lettura: Abilio Estévez, “Tuo è il regno”

    […] e amo il tempo immobile dell’Isola, i suoi orologi senza lancette, la confusione, i labirinti, i miraggi, quelle storie che si raccontano su di lei e che se uno comincia a crederci finisce per impazzire, amo il nonsenso delle nostre vite, l’essere senza speranza, la stanchezza che proviamo ogni volta che spunta il sole,…

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  • Su La Violata

    Quando i media, vogliono riportare un caso di violenza su una donna, la notizia viene spesso accompagnata da un’immagine che si è oramai standardizzata. Una ragazza, leggermente sfocata, occhi coperti dal braccio, spesso a terra, appoggiata ad un muro. Un’immagine impersonale, il cui messaggio di impotenza, terrore e solitudine è estremamente immediato e non lascia…

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Il podcast   

Nulla di vero è stato mai completamente reale.

Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione. 

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