In evidenza

“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
Giuseppe Samperi, Il miliardesimo maratoneta Nota di lettura di Anna Maria Curci Ben conscio, sin dal titolo, dell’essere numero in un insieme quantitativamente schiacciante, tra «scribacchini e scribanti» dell’«isola d’inchiostro», Il miliardesimo maratoneta di Giuseppe Samperi si impone all’attenzione, tuttavia, per la sicurezza con la quale, non tralasciando alcun ostacolo, corre in gimcana in mezzo…
45 Sulla spiaggia di Milazzo Francesca gioca con le racchette insieme a suo padre. “Pensi che riusciremo mai a fare cinque passaggi di seguito?” chiede, mentre lei si china di nuovo a raccogliere la pallina. La madre ha appena posato un libro aperto sull’asciugamano e parla al telefono, camminando sui sassi a piedi nudi, avanti…
Di questo si tratta, di ciò che manca; del difetto, da cui il tormento. Sventolata con tenerezza la bandiera dell’eros, ma subito ripiegata, con poche parole di abbandono – per bocca di chi per amore si annulla – vediamo il finale di Inviti superflui. Il racconto si spegne «dentro a una vita che ignoro»: parole…
Vincenzo Frungillo, Il cane di Pavlov. Resoconto di una perizia, Edizioni d’If 2013 di Luciano Mazziotta – La rappresentazione della storia e delle nevrosi è sempre stata una delle tematiche fondamentali della poetica di Vincenzo Frungillo. Già in Fanciulli sulla via maestra (Palomar 2002) si avvertivano i primi sentori, ma il tutto diveniva più dirompente in Ogni…
Le cronache della Leda #4: Saverio Non vi ho raccontato nulla di mio marito. La Luisa mi ha telefonato ieri e mi ha detto che sarebbe giusto farlo. Non ascolto quasi mai i consigli della Luisa, anche perché lei che ne dispensa a bizzeffe, più di tutti, non li conferma nei comportamenti; ci siamo capiti,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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