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Daniel Cundari, nell’incendio e oltre, Luigi Pellegrino Editore 2016 Nota di Ombretta Ciurnelli La raccolta nell’incendio e oltre, edita da Luigi Pellegrino Editore (Cosenza, 2016), è una nuova e convincente prova della vocazione poetica di Daniel Cundari, scrittore dalla personalità forte e vitale. Nato a Rogliano (CS), Cundari ha vissuto a lungo per le strade…
Mi scuserà chi legge se il contenuto di oggi risulterà molto personale e il titolo di questo post un po’ ingannevole; in effetti avrei potuto intitolare questo “reportage” Una ricerca appassionata, ma l’avremmo sentito tutti come troppo sentimentale e naif. Eppure mi pongo molte domande dopo la prima trasferta fuori Italia per ragioni legate al…
Apologo Signori, odora di trucco la vita! Quando, attraverso fragili orizzonti, mi spruzza d’improvviso sulle guance la risata omerica del mare, quando una rana scoppia nel pantano, quando dagli astri sgorga sangue d’oro, nell’aria annuso il trucco, la nebbia perlacea della scena, la colla e il cartone. Dietro le quinte incrostate di muffa, come nel…
* Vado in un sogno, qualsiasi, in qualsiasi posto, comunque, anche sbattendo la testa, e non dico, non lo dico, niente, rimarrà così, silenziosa, questa scia, ancora, nei posti, nei sogni, a caso, colla testa tumefatta, le labbra gonfie dalle botte, i denti tenuti con le mani e gli occhi, al solito colmi, ma niente…
Già nell’improvvisazione confusa del primo incontro si legge il possibile avvenire d’una convivenza. Oggi siete l’uno oggetto della lettura dell’altro, ognuno legge nell’altro la sua storia non scritta. Domani, Lettore e Lettrice, se sarete insieme, se vi coricherete nello stesso letto come una coppia assestata, ognuno accenderà la lampada al suo capezzale e sprofonderà nel…
– Il romanzo che più vorrei leggere in questo momento, – spiega Ludmilla, – dovrebbe avere come forza motrice solo la voglia di raccontare, d’accumulare storie su storie, senza pretendere d’importi una visione del mondo, ma solo di farti assistere alla propria crescita, come una pianta, un aggrovigliarsi come di rami e di foglie… In…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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