In evidenza

Notte di Natale I Un lieto andare dietro le orme del Natale come di animale braccato eppure tranquillo del suo odore che stacca dalla scia, che presto raggiunto sarà un lieve tonfo per il villaggio immerso fra i colpi e i fuochi; un crepitio di rami rotti, un arresto. . . II Tu vuoi che…
Comincia a nevicare «Siamo tutti in casa?» – domandò mio padre, rientrando una sera sul tardi, tutto intabarrato e col suo fazzoletto di seta nera al collo. E dopo un rapido sguardo intorno si volse a chiudere la porta col paletto e con la stanga, quasi fuori s’avanzasse una torma di ladri o di lupi.…
Nel bicchiere di frodo tocca presto il suo fondo quest’allegria che vela la tristezza in cresta dei tizzi sopiti sbalzati a noi dal più lontano fuoco. E sii tu oggi il Dio che si fa carne lontananza per noi nell’ora oscura. Sidi-Chami, Natale 1944 da © Vittorio Sereni, Diario d’Algeria (1947), ora in Poesie. Edizione critica…
da Il rumore del Natale Quando mio figlio Domenico mi chiese a bruciapelo che rumore avesse il Natale, per prima cosa, prima ancora di articolare una qualunque risposta, per quanto evasiva, lo guardai e gli feci un cenno con la mano come a volergli chiedere, a mia volta, cosa diavolo gli fosse saltato in mente.…
Natale a Regalpetra – Il vento porta via le orecchie – dice il bidello. Dalle vetrate vedo gli alberi piegati come nello slancio di una corsa. I ragazzi battono i piedi, si soffiano sulle mani cariche di geloni. L’aula ha quattro grandi vetrate: damascate di gelo, tintinnano per il vento come le sonagliere di un mulo Come…
Il Natale e Il Natale del 1833: cronache di vita familiare di Alessandro Manzoni di © Chiara Pini Il Natale Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana, Abbandonato all’impeto Di rumorosa frana, Per lo scheggiato calle Precipitando a valle, Batte sul fondo e sta; Là dove cadde, immobile Giace in sua lenta mole;…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com