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Nge só juorne quanne só ngrefate me mette u tuajerre gialle de bbile nu poche de ciprje a nase e frundile e fazze a sˇcattambigne solitarje U prime avé batoste è proprje Dije pecché ha crejate nu munne delinguende avenne l’universe pe diamante che besuogne avije de stu zircone? A seta strette pò passe…
Alba tondeggia pioggia blu Tondeggi il verde Dormi terra maggiaiola Verdi gocce goccia a goccia Lievi gocce gocciolano lievi Tondeggia dormi terra Dormi verde campo di gocce Verdi gocce addolciscono canto Verdeggiano verzura verde. Kurt Schwitters (in: Luigi Forte, La poesia dadaista tedesca, Torino, Einaudi 1976, 274-275) Frühe rundet Regen blau Runde das Grün…
La poesia nasce nel momento in cui rinunciamo ad essere “poetici”. La profonda filosofia è la sorgente da cui sale anche la poesia inconfutabile; così la suprema interrogazione, il dubbio supremo, è anche l’ultima risposta, l’unica affermazione. (Q. 340,1971) La poesia è tale quando riesce a liberarsi dal suo peso. Dalla gravità dei sentimenti e…
Il pensiero e l’immagine. Non è vero che la poesia sia pura fantasia, pura immagine, che la filosofia sia puro pensiero. L’immagine senza pensiero è vuota, il pensiero senza immagine è muto. Ciò che non si saprà mai è questo: quale dei due sia l’origine o la speranza dell’altro. Ma questo è forse necessario. Poiché…
Tiziana Marini, La Farfalla di Rembrandt, Ensemble, Roma, 2019 Ti rubo l’ombra/ mi va a pennello come un sogno/ a peso zero. Anche in questi versi, posti in esergo di sezione, alla sua nuova silloge, La farfalla di Rembrandt, Tiziana Marini offre in specchio l’essenza della propria voce poetica. È infatti nelle vene confuse dell’ombra…
Školjka Nežna, presojna školjka na okenski polici obuja morje. Odmik pogleda poraja strah v golo mesto, ki na postaji čaka na pisane sprevode predramljenih izrazov. Skoz narebreno lupino se preceja še zaspan dan. Kot dobro pričvrščen čoln počasi dviguje svoje sidro. Na površini školjke se zrcali fasada nasproti stoječega bloka, siva ograja, ograja misli,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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