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“la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman[i] “Tra le righe” si propone di affiancare traduzioni di testi poetici. Presentiamo qui le traduzioni di Cristina Campo e di Luigi Bonaffini di The Widow’s Lament in Springtime di William Carlos Williams. ◊ The Widow’s Lament in Springtime Sorrow is my own yard where…
Czesław Miłosz (Szetejnie, 1911 – Cracovia, 2004) è stato un poeta e saggista polacco, naturalizzato statunitense. Premio Nobel per la Letteratura nel 1980, precisò, proprio in quella lettura a Stoccolma, la sua idea di poesia: “Due sono gli attributi del poeta: l’avidità degli occhi e il desiderio di descrivere ciò che vede”. Ma Milosz parla…
Giuliano Mesa 1957 – 2011 ****** (di una vita non rimane quasi niente e quello che rimane, spesso, non è vero) (prendi a misura, adesso, com’è il rumore, fuori della notte) (di più falso non c’è nulla che il voler dire il vero) (è vero questo approssimarsi. è vero che a qualcosa, sempre, noi ci…
“Dovrò rialzare la vasta vita che ancora adesso è il tuo specchio: ogni mattina dovrò ricostruirla.” J.L.Borges La poesia è mistero e rivelazione al tempo stesso. Accade, e accade sempre, portando con sé il rinnovamento di una visione e di uno stato interiore. Per riprendere il tanto amato Jorge Luis Borges nelle sue Lectures del…
GLI ALBERI Acceno di un discorso che ancora si ripete, spuntano sugli alberi le foglie; i germogli freschi s’allentano e distendono in una verdezza simile al dolore. Forse quelli nascono di nuovo mentre noi invecchiamo? No muoiono anche loro. Il trucco annuale di apparire nuovi è scritto in fondo a venati anelli. Eppure si dibattono,…
“frontenotte” Stefano Lorefice Transeuropa Edizioni, 2011 Non ha prefazione e nemmeno una post-fazione questo nuovo lavoro di Stefano Lorefice, una plaquette d’intensità che percorre la consistenza dei giorni, attraverso versi ritmici, come il respiro e il battere dell’occhio. S’accompagna, ad un CD dei Le-Li, stile folk anni ’60, un’insieme di suoni inconsueti e variegati dove…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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