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L’adolescenza è una strage, su Vigliacchi! di Amelia C. (Agenzia X)
Continua a leggere: L’adolescenza è una strage, su Vigliacchi! di Amelia C. (Agenzia X)Di Gabriele Doria Ho tanti o pochi amici? Ho già fatto l’amore? Ho sperimentato me stessa? Mi sono conosciuta? Di certo io non odio gli adulti. Non uso ketamina anche se dissociarmi dal mio corpo sarebbe una bella sfida. So come farmi bene. So come farmi male. Sono bella. Sono brutta. Parlo disinvoltamente. Sono…
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Sparare per scrivere – Queer, anatomia di una possessione
Continua a leggere: Sparare per scrivere – Queer, anatomia di una possessioneDi Serena Votano C’è un prima e un dopo ogni romanzo, una traccia immortale di una storia e qualcos’altro, che fluttua nel sottotesto, comprensibile a pochi. Il dentro è Città del Messico, la città in cui William Burroughs ha scritto Queer nel 1952. Ha da poco affidato a una casa editrice il suo romanzo…
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In ogni sospensione ‘Brucia l’origine’ – L’ultimo romanzo di Daniele Mencarelli
Continua a leggere: In ogni sospensione ‘Brucia l’origine’ – L’ultimo romanzo di Daniele MencarelliDi Serena Votano Ho letto un libro che mi ha fatta sentire capita. Non è raro, nel senso che mi capita spesso di leggere un romanzo in cui ritrovo qualcosa di me che fino a quel momento non era così chiaro, così come può capitare di leggerne altri in cui non trovo tracce…
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Anime in bilico: il teatro della vita nei racconti di Némirovsky
Continua a leggere: Anime in bilico: il teatro della vita nei racconti di NémirovskyDi Annachiara Mezzanini Non si è ancora completamente donne, non si è proprio più ragazzine, si è avide e stanche. Irène Némirovsky, Le rive felici Un parallelepipedo di carta profumata, racchiuso da una sottile copertina lilla, dalla quale ci osserva annoiata una delle ragazze sedute di Jules Pasci: è Il carnevale di Nizza…
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Just Dropped In – Intervista ad Antonio Riccardi x Aboca Edizioni
Continua a leggere: Just Dropped In – Intervista ad Antonio Riccardi x Aboca EdizioniScrivere non è pubblicare. Le due attività in questione potrebbero anche non incontrarsi mai davvero, non ve lo auguriamo ma è una possibilità. Una delle tante. Dietro e dentro un testo non c’è solo un lungo lavoro che mette insieme autore ed editore, ma un labirinto di letture e riletture, di potenziali rifiuti, di incompatibilità,…
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Ungrounding Theatron – Parte II: Su Brebu de s’Oe Nìgru (di Danilo V Paris)
Continua a leggere: Ungrounding Theatron – Parte II: Su Brebu de s’Oe Nìgru (di Danilo V Paris)Era naturale che gli altri, viaggiando con me, pensassero – e infatti lo pensano – che ogni volta ci muovessimo con una combinazione di mezzi diversi: pulmini, automobili, traghetti (ma non aerei), pullman, treni… vere e proprie macchine di oggettivazione dello spazio. Sì, c’erano tragitti e durate, rotte e strade, poi teatri e città diverse,…
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La negazione della forma compiuta – Reticenze, di Mauro Germani
Continua a leggere: La negazione della forma compiuta – Reticenze, di Mauro GermaniReticenze (Fallone Editore) è la nuova raccolta di racconti di Mauro Germani, settanta storie brevi, settanta frammenti di vita, istantanee narrative che si consumano nell’arco di una o due pagine e che esplorano il sottile confine tra ciò che si rivela e ciò che resta celato. Settanta voci si intrecciano in un coro frammentario: ciascuna…
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“Siamo tutti attratti da una realtà che non è quella che vediamo” – Intervista a Michael Cisco (a cura di Elena Cirioni)
Continua a leggere: “Siamo tutti attratti da una realtà che non è quella che vediamo” – Intervista a Michael Cisco (a cura di Elena Cirioni)Quando si ha l’occasione di incontrare e di parlare con lo scrittore di un romanzo che ci ha particolarmente colpito, il rischio di vedere crollare l’ideale creato nella nostra mente è alto, per prudenza sarebbe meglio intervistare solo i libri o lasciare che ci parlino al posto dei loro autori e delle loro autrici. Dopo…
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Matrioska. I soffitti non devono avere crepe – Di Serena Nadal
Continua a leggere: Matrioska. I soffitti non devono avere crepe – Di Serena NadalDa quando abbiamo rinchiuso i nostri sospiri fra le mura di un’urbanizzazione senza freni? Da poche generazioni in realtà: la schiena sempre più curva, gli occhi con le pupille puntate su uno schermo che plasma la realtà, rendendola mobile per noi. Ancora seduti. Concludiamo il 2024 con questa intensa riflessione di Serena Nadal. «Il lontano…
