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Torino e la sua “meglio gioventù”: la trilogia al contrario di Giuseppe Culicchia, vol.1 di Alessandra Trevisan
Continua a leggere: Torino e la sua “meglio gioventù”: la trilogia al contrario di Giuseppe Culicchia, vol.1 di Alessandra Trevisana Federico M., che m’aiuta a leggere il mondo. Molto spesso il mio essere sociale presuntuoso si chiude in bagno, a pettinare tutte le sue noie che sono funzionalità. Rachele, Moewy Alienazione, mancanza di centro e di senso, insoddisfazione sono i tre focus di Tutti giù per terra. Uscito nel 1994 per Garzanti questo romanzo…
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Izet Sarajlić: l’arma della poesia – di Davide Zizza
Continua a leggere: Izet Sarajlić: l’arma della poesia – di Davide ZizzaL’arma della poesia . E ancora mi resta nella mente l’eco de Ultimo tango a Sarajevo e di 30 Febbraio di Sarajlić. Kiko per gli amici! Sono versi felicemente ostinati nella speranza di libertà, amore, cultura. Libertà da una malattia mortale che se chiamata regime o dittatura, assedio o guerra non fa differenza, tanto non…
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La punta della Lingua – 2012
Continua a leggere: La punta della Lingua – 2012per il programma completo (orari e luoghi) qui: La punta della Lingua
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Martino Baldi : Bernardino
Continua a leggere: Martino Baldi : BernardinoGiunto a metà della rampa che avrebbe dovuto guidarlo fuori dal sottopassaggio della Stazione di Firenze, Bernardino Parra si imbatté in un formicaio di giapponesi. Quanti erano? Trenta? Quaranta? Se ne stavano tutti lì a ingombrare le scale in disordinata disposizione. Alcuni già nell’ombra mefitica della galleria si voltavano verso l’esterno con l’aria disorientata…
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solo 1500 n. 44 – La Gina
Continua a leggere: solo 1500 n. 44 – La GinaSolo 1500 n. 44 – La Gina Questa è una storia vera: la storia della Gina, morta a Milano qualche anno fa. Io l’ho conosciuta quando era già molto anziana. Non aveva l’aria da bella nonnina, la Gina. Aveva un viso arcigno, i modi bruschi, l’aria da eterna brontolona, pochi capelli. Semplificando (nella maniera orribile…
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Venezia barometro (quasi una dichiarazione) di Anna Toscano
Continua a leggere: Venezia barometro (quasi una dichiarazione) di Anna ToscanoVenezia barometro. (quasi una dichiarazione) di Anna Toscano Venezia è il mio barometro dell’anima. Quando qualcuno mi chiede da quanto viva qui rispondo “Oh, qualche anno”. Poi rifaccio i conti sui polpastrelli delle dita e di anni ne conto quasi diciannove. Gli anni insieme non pesano, è come un matrimonio ben riuscito. Non so se…
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Enzensberger e la figlia del macellaio
Continua a leggere: Enzensberger e la figlia del macellaioUna modesta proposta per difendere la gioventù dalle opere di poesia Così Hans Magnus Enzensberger intitolava nel 1977, su “Tintenfisch” la sua requisitoria contro “il lavoro forzato” dell’interpretazione nell’insegnamento della letteratura. Il brano fu tradotto in italiano da Alfonso Berardinelli l’anno successivo, per i “Quaderni piacentini” e si trovò, come ricorda Stefano Benni, al centro…
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Solo 1500 n. 43 – Avere una bella cera
Continua a leggere: Solo 1500 n. 43 – Avere una bella ceraSolo 1500 n. 43 – Avere una bella cera Dodici ritratti di frati cappuccini e, di fronte, dodici ritratti di criminali. Cose in comune: tutti i ritratti sono in cera, tutti quanti sono stati ritratti da morti. Sono esposti in questo periodo (fino al 25 giugno 2012) al Palazzo Fortuny di Venezia. La mostra raccoglie,…
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Davide Zizza – La sottile empatia
Continua a leggere: Davide Zizza – La sottile empatiaLa sottile empatia Di questa nostra vita qualche accento Riaffiora; e già è un lontano Nella notte, di musica, sentire Mi metto all’ascolto di questi versi recuperati dai miei appunti, cerco di modularmi al loro senso, me li ripasso come una piccola preghiera del cuore. Poi la spinta a ripescarli in un libro…
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Francesco Accattoli – poesie inedite
Continua a leggere: Francesco Accattoli – poesie inediteResi Dimmi cos’ho rubato e lo restituisco il filo della lama è più vicino del letto disfatto dove ho lasciato il corpo appena fatto scuro. Finiscono le paludi dove entra la civiltà, le persone perbene e le macchinette dei bimbi sul lungomare a mezzogiorno. A loro non do nulla, i venditori hanno sonno e parlano…