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Aneddoti su L’aneddoto dei calchi
Continua a leggere: Aneddoti su L’aneddoto dei calchiDi Gabriele Doria Noi inventiamo noi stessi come unità in questo mondo di immagini da noi stessi creato. Nietzsche Il corpo è un archivio. Una volta piegato, se si stende di nuovo, tenderà a cedere lungo la linea dell’antica piegatura 1. Il titolo, innanzi tutto. “Aneddoto” deriva dal greco antico: anékdotos,…
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Contro l’ansia di diventare qualcuno – Intervista a Ilaria Camilletti
Continua a leggere: Contro l’ansia di diventare qualcuno – Intervista a Ilaria CamillettiCome si trova la strada giusta? Non esistono manuali per trovare se stessi, né una formula per realizzare il futuro perfetto. Per fortuna, però, esistono storie nelle quali riconoscersi e trovare in qualche modo la propria. Ilaria nella giungla (Accento Edizioni) è il romanzo d’esordio della ventunenne Ilaria Camilletti, un libro di formazione, anzi di…
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Il vuoto ci misura – L’esordio di Caterina Villa
Continua a leggere: Il vuoto ci misura – L’esordio di Caterina VillaC’è molto spesso nei romanzi che cercano davvero un centro, un luogo che non coincide con uno spazio ma con una funzione: quella di trattenere, di raccogliere, di fare da cerniera tra ciò che si dice e ciò che resta inespresso. In Misurare il vuoto (Lindau), l’esordio di Caterina Villa, questo luogo prende la forma…
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Geografie dell’oblio – Intervista a Massimo Salvati
Continua a leggere: Geografie dell’oblio – Intervista a Massimo SalvatiA cura di Giulia Bocchio L’idea che la gente provi una sola emozione per volta è l’ennesimo artificio dei ricordi, scriveva David Foster Wallace. I ricordi non sono mai come ce li ricordiamo davvero, la memoria li contamina, li ingozza di dettagli se ne vede di magri e scarni. Ha un vizio preciso: ha bisogno…
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I desideri acerbi e le colpe mature dell’adolescenza
Continua a leggere: I desideri acerbi e le colpe mature dell’adolescenzaDi Annachiara Mezzanini Magda Inari non è un corpo. È una voce. La sua voce sono gli occhi di Claudia ed Elvira, sorelle immerse nella campagna sicula, adolescenti sole che crescono all’ombra di un pino e di una madre. Sia l’albero sia la genitrice sono destinati a scomparire, mentre le due ragazze impareranno a…
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Gli “Esordi 25” da rileggere insieme
Continua a leggere: Gli “Esordi 25” da rileggere insiemeDi Annachiara Atzei E se, in una antologia di esordi, si ricercassero le differenze e non le comunanze tra i testi e tra la poetica dei diversi autori presenti all’interno? E se si individuasse il punto di rottura, la crepa, la diversità di immaginario e immaginazione? Esordi 25 (Pordenonelegge – Samuele Editore), che raccoglie i…
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Il silenzio come voce nell’esordio narrativo di Mona Arshi
Continua a leggere: Il silenzio come voce nell’esordio narrativo di Mona ArshiDi Alice Fontana È un flusso di coscienza che vorrei provare a raccontare, quello che ha accompagnato la lettura de Il silenzio è la voce che ho scelto, di Mona Arshi. L’autrice porta con sé nella prosa l’impronta originaria della poesia: un’attenzione alla parola, al ritmo, al non detto. Con questo libro, edito da…
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Nell’estate dei tuoi sudati tredici anni – La Cecilia
Continua a leggere: Nell’estate dei tuoi sudati tredici anni – La CeciliaDi Annachiara Mezzanini C’è un tempo, più o meno lungo, durante il quale quasi tutti gli esseri umani si sentono come esseri marini. Mollicci, informi, puzzolenti, scomodi. Si resta in bilico sullo scoglio prescelto, senza posa, in attesa che un’onda passi e ci travolga, per far cessare in noi questo pensiero latente, questa voglia di…
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Facendo un grande zoom con le dita sull’HD del mondo fino al contrario – TLC, Federica Defendenti
Continua a leggere: Facendo un grande zoom con le dita sull’HD del mondo fino al contrario – TLC, Federica DefendentiI testi che seguono appartengono alla raccolta d’esordio TLC, di Federica Defendenti, edita da Industria&Letteratura per la Collana Obtorto Collo diretta da Riccardo Frolloni. Non abbiamo un manuale d’istruzioni per guidarvi in questo linguaggio che abbraccia lo sperimentale ma anche, e soprattutto, la pervasività della rete: una certezza c’è: i versi si trasformano qui in…
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Ma io quasi quasi – Dialogo aperto con Michele Bitossi
Continua a leggere: Ma io quasi quasi – Dialogo aperto con Michele BitossiA cura di Serena Votano Da sabato a giovedì, in che modo può cambiare una vita? È la domanda che mi son posta alla fine di questo romanzo, Ma io quasi quasi (Accento), esordio di Michele Bitossi. Il protagonista Riccardo sta affrontando una burrascosa separazione, faceva uso di sostanze stupefacenti ed è sospettato di…