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La melassa – Seconda stagione
Continua a leggere: La melassa – Seconda stagioneUna rubrica di Annachiara Mezzanini Perse, lontanissime da qui, in una strada labirintica, sconnessa, buia e maleodorante, giacciono anime dimenticate. Anime che scalpitano a pochi passi da noi, in attesa di essere di nuovo viste, ascoltate. Sono immagini bestiali, antropomorfe, emerse dalla fantasia di uomini nascosti nell’oscurità di un passato che oggi chiamiamo remoto.…
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Fino al morire della morte – I sudari di David Cronenberg
Continua a leggere: Fino al morire della morte – I sudari di David CronenbergDi Gabriele Doria Che non è nero ancora, e ‘l bianco more Dante, Inferno XXV, 66 La prendo un po’ alla lontana, ma prometto di metterci soltanto una vita intera. Il poeta Corrado Costa, nella raccolta The Complete Films (1983), immagina una pellicola intitolata Vita di Lenin, che riproduce il “tempo naturale” della…
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Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro Garofalo
Continua a leggere: Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro GarofaloDi Annachiara Atzei “In alto sul ramo l’usignolo assiste alla metamorfosi. Alberto che comincia a metter su foglie e si trasforma in albero, o forse è solo un brutto tiro agli occhi del volatile. Sogni. Non resta altro di una vita.” La tigre e l’usignolo, Mauro Garofalo La tigre sbrana, è il…
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Ma io quasi quasi – Dialogo aperto con Michele Bitossi
Continua a leggere: Ma io quasi quasi – Dialogo aperto con Michele BitossiA cura di Serena Votano Da sabato a giovedì, in che modo può cambiare una vita? È la domanda che mi son posta alla fine di questo romanzo, Ma io quasi quasi (Accento), esordio di Michele Bitossi. Il protagonista Riccardo sta affrontando una burrascosa separazione, faceva uso di sostanze stupefacenti ed è sospettato di…
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La poetica del vago e il prefisso mal- (Di Deborah D’Addetta)
Continua a leggere: La poetica del vago e il prefisso mal- (Di Deborah D’Addetta)Quando leggo la formula “poetica del vago” mi viene in mente Leopardi, lo Zibaldone e la sua teoria sul piacere. E perciò tutti i piaceri debbono esser misti di dispiacere, come proviamo, perché l’anima nell’ottenerli cerca avidamente quello che non può trovare, cioè una infinità di piacere, ossia la soddisfazione di un desiderio illimitato1. Riassumendo,…
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L’adolescenza è una strage, su Vigliacchi! di Amelia C. (Agenzia X)
Continua a leggere: L’adolescenza è una strage, su Vigliacchi! di Amelia C. (Agenzia X)Di Gabriele Doria Ho tanti o pochi amici? Ho già fatto l’amore? Ho sperimentato me stessa? Mi sono conosciuta? Di certo io non odio gli adulti. Non uso ketamina anche se dissociarmi dal mio corpo sarebbe una bella sfida. So come farmi bene. So come farmi male. Sono bella. Sono brutta. Parlo disinvoltamente. Sono…
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Sparare per scrivere – Queer, anatomia di una possessione
Continua a leggere: Sparare per scrivere – Queer, anatomia di una possessioneDi Serena Votano C’è un prima e un dopo ogni romanzo, una traccia immortale di una storia e qualcos’altro, che fluttua nel sottotesto, comprensibile a pochi. Il dentro è Città del Messico, la città in cui William Burroughs ha scritto Queer nel 1952. Ha da poco affidato a una casa editrice il suo romanzo…
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Cinzio e suo figlio – Di Luca Tosi
Continua a leggere: Cinzio e suo figlio – Di Luca TosiCinzio aveva un figlio e voleva che diventasse calciatore di Serie A, così l’aveva iscritto alla scuola calcio della Savignanese all’età imberbe di sei anni. Il bambino, che a malapena sapeva correre senza inciampare nelle proprie caviglie, si era subito contraddistinto nel non eccellere in nessun ruolo: magro, di statura bassa, non era né veloce…

