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Qualcosa di weird – StileMio
Continua a leggere: Qualcosa di weird – StileMioScrittrici e scrittori che non scrivete da un po’, forse vi identificherete in questa voce. Ma non ve lo auguriamo. Di Christian Mella È da tanto che non scrivevo su un pezzo di carta… è da tanto che non scrivevo, in generale. Li sento già, quelli fuori, che alla prima riga si sbellicheranno subito dalle…
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Qualcosa di weird – Estranei
Continua a leggere: Qualcosa di weird – EstraneiIn un mondo che ha imparato a convivere con l’inspiegabile, qualcuno sceglie di portarlo a pranzo. Incontreremo una presenza che non parla, non serve a nulla e osserva con ostinazione, e un uomo che decide di farsene carico fino a confonderne i confini. Tra body horror domestico, quotidianità familiare e una strana forma di allevamento…
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Qualcosa di weird – Lucilla S.
Continua a leggere: Qualcosa di weird – Lucilla S.Questa è la storia di un equipaggio che si porta addosso il desiderio (inappagabile) di scomparire; d’altra parte sul Lucilla S. la routine è l’unico modo per non ascoltare ciò che chiama da sotto, dall’abisso. Di Marta Grima La vita sul Lucilla S. è tutto il contrario delle onde su cui navighiamo. Dura, prevedibile,…
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Qualcosa di weird – Un caso di studio
Continua a leggere: Qualcosa di weird – Un caso di studioDi Massimiliano Rocchetti Per vent’anni mi sono occupato della salute degli animali di questo acquario: quando stavano male, dovevo curarli; quando morivano, dovevo capire il perché. Ne ho viste di ogni: patologie, infezioni, epidemie, parassiti… Senza falsa modestia, mi considero un esperto, e sono sempre stato un punto di riferimento per i colleghi. Tra…
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La vita in me non ha il mio nome – La passione secondo G.H. di Clarice Lispector
Continua a leggere: La vita in me non ha il mio nome – La passione secondo G.H. di Clarice LispectorDi Lorenzo Tomasoni Nel 1873, nella fattoria della madre a Roche, l’adolescente Arthur Rimbaud scrive la sua Saison en enfer, testimonianza di un’esperienza di trasformazione interiore terribile che si concluderà con la pressoché totale rottura con la sua vita precedente, oltre che primo passo verso la drastica decisione dell’abbandono della poesia a diciannove anni. Nel…
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Gli “Esordi 25” da rileggere insieme
Continua a leggere: Gli “Esordi 25” da rileggere insiemeDi Annachiara Atzei E se, in una antologia di esordi, si ricercassero le differenze e non le comunanze tra i testi e tra la poetica dei diversi autori presenti all’interno? E se si individuasse il punto di rottura, la crepa, la diversità di immaginario e immaginazione? Esordi 25 (Pordenonelegge – Samuele Editore), che raccoglie i…
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Vivo per i libri, ma i libri non mi permettono di vivere
Continua a leggere: Vivo per i libri, ma i libri non mi permettono di vivereDi Serena Votano Ci siamo imbattuti praticamente tutti nel post di Jonathan Bazzi – l’autore di Febbre (Fandango), finalista al Premio Strega 2020, e Corpi minori (Mondadori) – su Instagram. A colpire, d’impatto, è lo screenshot del suo estratto conto: 35 euro di entrate e 997,07 euro di uscite. Per molti mesi la mia…
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La melassa – Stagione 2, ep. 8 – La scimmia dell’inchiostro
Continua a leggere: La melassa – Stagione 2, ep. 8 – La scimmia dell’inchiostroA cura di Annachiara Mezzanini Piccola e leggera, la scimmia dell’inchiostro si palesa al fianco di ogni scrittore, in attesa. Osserva la mano, lenta, che scorre sulla pagina ancora bianca. E inghiotte, assetata, ogni singola lettera, ogni minima goccia di inchiostro, che va a intaccare quel candore pieno, tondo. Sillaba dopo sillaba finisce il racconto.…

