-

L’insondabile mistero di Tarchetti: tra sogni, ossessioni e follia
Continua a leggere: L’insondabile mistero di Tarchetti: tra sogni, ossessioni e folliaDi Mauro Germani C’è sempre qualcosa di incompiuto, di non detto, di segreto nei Racconti fantastici di Igino Ugo Tarchetti (1839-1869), pubblicati postumi nel 1869. Anche quando le vicende narrate sono inserite in una cornice cronachistica, non perdono mai quell’insondabilità e quel mistero che le accompagna. Esponente non secondario della cosiddetta Scapigliatura, Tarchetti esprime…
-

Simenon e le immagini – Quanti tipi di scrittura?
Continua a leggere: Simenon e le immagini – Quanti tipi di scrittura?Questo testo è un estratto del primo capitolo del volume Simenon e le immagini – Cinema, illustrazione, fumetto a cura di Roberto Chiesi, edito da Mimesis, che ringraziamo per la gentile concessione. Di Maurizio Testa GEORGES SIMENON: QUANTI TIPI DI SCRITTURA E CON QUALE STILE? Si può parlare di differenti scritture di…
-

Dire l’indicibile – La metafisica delle piccole cose di Wisława Szymborska
Continua a leggere: Dire l’indicibile – La metafisica delle piccole cose di Wisława SzymborskaDi Annachiara Atzei “Se mai le cose potessero parlare – ma se parlassero, potrebbero anche mentire. Soprattutto quelle ordinarie e poco apprezzate, per attirare finalmente l’attenzione. Mi spaventa l’idea di cosa mi direbbe il tuo bottone caduto, e a te la mia chiave di casa, vecchia mitomane.” (Wisława Szymborska, Racconto antico) L’oltre…
-

La melassa – Maddalene e Madonne
Continua a leggere: La melassa – Maddalene e MadonneUna rubrica di Annachiara Mezzanini Mora, bella, bionda. Pulita, ordinata, forte. Piccola, aspra, bambina. Rincorrevi a piedi scalzi una prospettiva, un alito di vento, un qualcosa che dimostrasse a tutti quanti la tua devozione. Casta, ribelle, stanca. Pensavi che la morte potesse essere solo un briciola di tempo, un intrattenimento prima del vero…
-

È ciò che è stato abbandonato a infestare noi – Intervista a Rebecca Garbin
Continua a leggere: È ciò che è stato abbandonato a infestare noi – Intervista a Rebecca GarbinA cura di Annachiara Atzei L’habitat naturale della poesia è la distanza. Ed è proprio da un distacco – che è pensato come una forma di abbandono – che nascono i versi di Male minore (Vallecchi), attraverso i quali Rebecca Garbin cerca di circoscrivere un dolore, di individuare il luogo dove è iniziato e…
-

La necessità di assecondare l’istinto all’immobilità – Di Serena Votano
Continua a leggere: La necessità di assecondare l’istinto all’immobilità – Di Serena VotanoQuante volte ci è capitato di andare a dormire e sperare così di risolvere un problema? Dormire dopo una brutta giornata, addormentarsi per un mal di testa o un dolore psichico: e se dormire fosse l’unico modo per esistere? Ne Il mio anno di riposo e oblio (Feltrinelli) di Ottessa Moshfegh, la protagonista – ricca,…
-

Oltre le nozioni di spazio e tempo – Passeggiata sull’Himalaya, Jamaica Kincaid
Continua a leggere: Oltre le nozioni di spazio e tempo – Passeggiata sull’Himalaya, Jamaica KincaidDi Annachiara Mezzanini Tutti dormivano, tutto era quiete, e una volta di più rimasi colpita da quanto fossi lontana da ciò che mi era veramente familiare, ma non desideravo nulla: mi sentivo completamente smarrita e questa sensazione ne portò un’altra – una sensazione di felicità. Jamaica Kincaid Lettere e passi, a volte,…


