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lunedì 31 marzo alle 21 Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78, Roma in occasione dell’uscita di Elio Pagliarani, Tutto il teatro a cura di Gianluca Rizzo (Marsilio) SERATA UNICA un evento speciale a cura di Simone Carella letture recitate con la partecipazione di Walter Pedullà, Cetta Petrollo, Luigi Ballerini, Andrea Cortellessa,…
“ la politica e la poesia richiedono entrambe l’immaginare radicale del non-ancora, del se-soltanto” In un’ intervista del 1991, Adrienne Rich critica il suo uso della metafora del taglio di diamanti in una poesia di 30 anni prima, The Diamond Cutters (I tagliatori di diamanti), in quanto a quel tempo non prendeva in considerazione la…
SABATO 29 MARZO alle ore 18 PRESSO LA LIBRERIA TREVES DI NAPOLI GIANCARLO ALFANO E FRANCESCO FILIA Presenteranno i volumetti EDIZIONE D’IF Heloysa novissima e Il cane di Pavlov di GAIA GUBBINI e VINCENZO FRUNGILLO L’ingresso della libreria è alle spalle di piazza del Plebiscito in via Piazzetta Carolina, 10
Le cronache della Leda #7 – Il cappotto verde Non sono mai stata un esempio di eleganza nel vestire. Eleganza in senso classico. Se si dovesse classificare il mio abbigliamento, quello di quasi tutta la vita, bisognerebbe usare termini come sobrietà e praticità; con questo non voglio dire che mi manchi il…
. da Inverno 1996-’97 5. Ciò che mi frega è lo specchio. Di quando mi ci metto davanti. Profilo; di fronte; di nuovo profilo. Non sono mica contento. Riprovo. Profilo; di fronte; ah, dimenticavo: tre quarti. Patemi del tipo La bella del reame. Ma, d’altra parte, ognuno ha le sue miserie. Poi mi tiro su…
. “Cimitero/Altre direzioni”, dice un cartello al bivio di un paese. Poesia involontaria dei piani regolatori, umorismo nero su fondo turchese. Qualcuno ride probabilmente, qualcuno riflette sull’alternativa. O la borsa o la vita! Se vai di qua, perdi tutto perché si muore. Se vai di là, sopravvivi in qualche modo, ma per una direzione che…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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