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Storm Plötsligt möter vandraren här den gamla jätteeken, lik en förstenad älg med milsvid krona framför septemberhavets svatgröna fästning. Nordlig storm. Det är i den tid när rönnbärs – klasar mognar. Vaken i mörkret hör man stjärnbilderna stampa i sina spiltor högt över trädet. Temporale Passando, s’incontra all’improvviso…
Giancarlo Pontiggia, Celeste è la lince… Celeste è la lince, e il dio dei tonni e dei tuoni lascia la casa inabitabile, parte, e il mare amoroso diventa vuoto, nuota, perde pesci e liquide flore, semina venti, finché ir- rompono le ondine viaggiatrici, e tagliano l’arco saldo, e i lunghi cervi che temi, e le viole…
Pasquale Vitagliano, Sodoma, Castelvecchi 2017 Un ospedale in un paese nella provincia di Bari, i suoi splendori e le sue miserie seguiti nei decenni che vanno dalla fine degli anni Settanta ai giorni nostri, attraverso le vicende che legano i personaggi principali della storia qui narrata: Felicita, ostetrica, i suoi due figli Chiara e Vito…
Liturgia – come poesia – è splendore gratuito, spreco delicato, più necessario dell’utile. Essa è regolata da armoniose forme e ritmi che, ispirati alla creazione, la superano nell’estasi. In realtà la poesia si è sempre posta come segno ideale la liturgia ed appare inevitabile che, declinando la poesia da visione a cronaca anche la…
Ho letto con piacere questo libro del giornalista e scrittore Simone Innocenti anche perché si inserisce perfettamente in un percorso analitico che avevo iniziato a definire in relazione al rapporto tra la città di Firenze e le acque non solo nel “difendere” il senso dei gommoni su Palazzo Strozzi del discusso Ai Weiwei, ma soprattutto…
IPOTESI, VENERDÌ 13 E REGOLARE 13 22- 31 agosto 2016 1 L’antropoide massa varia di razze, manie, sacrifici, capri espiatori e di altre norme disoneste immorali e illegali… si veste di nefande religioni colorate e culti per dare importanza al fondo inventivo da cui le azioni criminali si scambiano per giustizia divina… sacrificio che appare…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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