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Školjka Nežna, presojna školjka na okenski polici obuja morje. Odmik pogleda poraja strah v golo mesto, ki na postaji čaka na pisane sprevode predramljenih izrazov. Skoz narebreno lupino se preceja še zaspan dan. Kot dobro pričvrščen čoln počasi dviguje svoje sidro. Na površini školjke se zrcali fasada nasproti stoječega bloka, siva ograja, ograja misli,…
Tristezza d’un veliero immobile, nudo e deserto, nella penombra della sera sulla laguna. * Primavera, l’aria innalza la terra. Le case sembrano più vicine. Gli uomini si guardano più attentamente. Muretto rosa nella mattina sobria dopo una notte di pioggia tiepida che ha fatto nascere l’erbetta. È tutto rosa in tutta la sua lunghezza,…
Reparti organici partigiani appartenenti alla I ed alla II Divisione Alpina «Giustizia e Libertà» hanno effettuato, nel periodo che corre dal 1° al 10 gennaio del ’45, un trasferimento dalle vallate alpine alle Langhe, attraversando per oltre cento chilometri la pianura presidiata dai nazifascisti. …Nelle poche righe che assumono la forma di bollettino militare sono…
Uscirà il prossimo 30 aprile la prima raccolta di poesie di Tommaso Giartosio, Come sarei felice. Storia con padre. Questa che offriamo oggi in lettura è un’anticipazione tratta dal poemetto La stellina. Buona lettura. (la redazione) da La stellina Poiché ogni promozione ha un evidente riflesso punitivo, ti avevano spostato in un ufficio, come se…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
C’è qualcosa di selvatico, nell’incipit del documentario Living with wolves dedicato a Hélène Grimaud, girato da Reiner E. Moritz nel 2002 per la EMI. Potrebbe essere l’ululato con cui la pianista aizza al dialogo i “suoi” lupi. Potrebbe essere il Rach2, che sotto le sue mani avanza montante nella sua straordinaria, irripetibile entrée prima che…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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