In evidenza

Qui la voce di Faraòn Meteosès (Stefano Amorese) http://sguardidautore.splinder.com/ Qui i testi di Enzo Campi http://rebstein.wordpress.com/2010/01/07/casta-carta-cauta-canta/#comment-10381
C’è l’idiosincrasia – quanto le piace questo lemma – per la parola cuore le dovesse scappare non sia mai spalmata su parole altisonanti prosodia rea sconfessa un ragazzo che viene dal passato occhi di broncio – di sensi all’erta le concede l’uomo in minutaglie sparse e il suo andare di fretta – lui di bevute…
Reflejos: testo di natàlia castaldi, lettura di Cristina Bove * se non dovesse funzionare il precedente collegamento potete ascoltarlo al seguente link

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com