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  • Tentare

      tentare in subsonici riferimenti alquanto faticosi soppressione livelli termici ordini astratti in ordinodetti e avanza l’incolto frangilometro a distanza numerica altroparlante riflesso           so           so anteposto e sfugge al sospetto d’asma bi-alettica o terminale ellittico qua si aggrappa Maria Grazia Galatà – inedito – 8.2010

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  • Siren | Louise Gluck |trad. di Damiano Abeni

    I became a criminal when I fell in love. Before that I was a waitress. I didn’t want to go to Chicago with you. I wanted to marry you, I wanted Your wife to suffer. I wanted her life to be like a play In which all the parts are sad parts. Does a good…

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  • CELEBRAZIONI

      Toccanti silenzi stendardi, bandiere persino commosse preghiere. Nella folla, tra gli astanti non c’erano gli amici dei mandanti.

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  • Bologna 2 Agosto 1980 – di Marco Ribani (post di natàlia castaldi)

    Anche questa Domenica mattina abbiamo rovinato la festa dei cattolici santificando con l’amore l’inizio di giornata. Lei ha gridato particolarmente forte tutto il suo dolore per non poter accogliere ulteriormente il corpo del suo amante e lui l’ha percorsa come una macchina a vapore lasciandola tra la vita e la morte ai margini di ogni…

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  • sul bordo

      Ha del tarlo il ticchettare leggero, l’invisibile galleria ,   tornante che s’appresta al buio, nascosto.   Tempo, tanto tempo scorso     come di sbieco un’occhiata,    come di volo di piume strappate   nell’aia di cortili d’altro secolo.   Un cunicolo che svetta all’apice dell’idea, tessuto stramato da risvegli    di vecchio corpo, teso all’indietro, di postura e ricordo…   Dove?   Dove finiscono i passi   …sull’orlo del foro?!     – marzo 2010 –

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  • 29/10/93

    Pensavo a quel gelo, a quel vuoto che avevo traversato e che lei si portava nelle ossa, nel midollo, nel sangue. Valeva la pena di rivivere ancora? Ci pensai, e intravidi il barlume del giorno. Allora dissi “sia finita” e mi voltai (Orfeo ne L’inconsolabile di Cesare Pavese, dai Dialoghi con Leucò, Einaudi 1947) Vomito…

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Il podcast   

Nulla di vero è stato mai completamente reale.

Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione. 

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